Magnate australiano finanza la costruzione del Titanic2

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Nel 2016 sara’ ricostruito il Titanic esattamente uguale all’originale ecco come ….

IL SOGNO SENZA FINE DEL TITANIC 14 Aprile 1912 sono le ore 23:40, in pieno Oceano Atlantico il Titanic – nave da tutti definita inaffondabile – si schianta contro un iceberg. Dopo circa tre ore di panico e di paura, il transatlantico più famoso della storia si inabissa portando con sé più di 1500 anime.

La notizia provocò un grande impatto mediatico e rappresentò, forse, la fine del periodo della Belle Époque. Negli anni avvenire il clamore e il mito che si sono sprigionati intorno alla nave – probabilmente a causa del suo destino beffardo – sono aumentati in maniera esponenziale, amplificati ancor di più dal film record di incassi di James Cameron; e a quanto pare la sua storia non è ancora destinata a finire.

Il multi miliardario australiano Clive Palmer – durante una conferenza a New York – ha annunciato l’intenzione di costruire un secondo Titanic con l’obiettivo di fargli portare a termine quel viaggio che, agli inizi del secolo scorso, si era trasformato in tragedia.

Il Titanic II (così verrà battezzata la nave) sarà presentato alla fine del 2016 e compirà lo stesso tragitto del suo predecessore: salperà da Southampton (Inghilterra) e arriverà a New York, seguendone la medesima rotta. Sarà la copia esatta del transatlantico inabissato con qualche piccola misura di sicurezza, a cominciare dal numero di scialuppe che saranno molto più numerose (l’originale ne aveva appena 16), ci sarà l’aria condizionata (nel 1912 non esisteva ancora), un eliporto ed un ospedale di bordo.

Per il resto sarà identico alla vecchia nave, gli verrà dato un aspetto antiquato come era nello stile dell’epoca e avrà tre classi per i suoi passeggeri.

Dopo più di 100 anni dunque il sogno del Titanic potrebbe davvero esaudirsi e chissà se anche questa volta nascerà una storia d’amore come quella raccontata da Cameron; noi ci auguriamo solo che il viaggio si concluda a New York privo di inconvenienti.