Londra si blinda Presso i tre aereoporti della capitale del Regno Unito

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L’allerta per le festività natalizie è massima. La polizia aeroportuale studiando i dossier di ognipasseggero e se necessario usufruendo della capillare rete di telecamere che ricopre Londra, conoscerà con anticipo i datisensibili dei passeggeri.

Esattamente come avvenuto  9 anni fa dopo i tragici attentatidel 2001 e del 2006, i paesi Occidentali, ed in particolar modo quelli facenti parte dell’Unione Europea, stanno adottando tutte le precauzioni possibili per scongiurare il ripetersi di tragici e violenti attentati durante il periodo natalizio.

A Natale l’ammontare del traffico aereo cresce a dismisura, molti passeggeri viaggiano verso altre mete come ad esempio capitalieuropee o destinazioni esotiche, chi invece vive e lavoraall’estero fa ritorno presso le proprie famiglie.

Gli aerei sono probabilmente il mezzo di trasporto più sicuro, il problema sta che a renderli insicuri sono gli stessi uomini e le loro idee estremiste di matrice ideologica, política ed in particolar modo religiosa.

Solamente tre settimane fa eravamo tutti sconvolti per la tragica fine alla quale sono andati in controi passeggeri ed i membri dell’equipaggio del volo russoschiantatosi sulle sabbie del Sinai.

Non si è riusciti a fare ancorachiarezza su chi e cosa abbia provocato il crash, tuttavia sembrache il tragico fatto non sia assolutamente dovuto ad un problematecnico quanto piuttosto ad un ordigno da attribuire allo Stato Islamico.

In ogni modo i fatti di Parigi confermano che lo Stato Islamico è in aperta guerra con il mondo Occidentale ed in particolar modo con l’Europa.

I leader di tutta Europa hanno ben compreso quanto il prossimoNatale possa essere pericoloso per la sicurezza dei voli europei, pertanto hanno deciso di arginare questa delicata situazioneagendo sulla restrizione del trattato di Schengen.

Controlli allefrontiere ed attente analisi ai dossier di ogni passeggero,verranno effettuate su tutti gli aeroporti per quanto riguarda gli spostamenti in entrata ed in uscita dal continente; niente è lasciato al caso in quanto qualsiasi cosa fuori posto, seppur piccola, può nascondere un grande pericolo.

Bisogna ricordare che pur essendo molti i paesi che aderiscono all’area Schengen in quanto sono ben 26, non tutti i paesi facentiparte dell’Unione Europea rientrano nell’area Schengen.

Il Regno Unito, che è sempre stato un unicum nella storiadell’Unione, per esempio non aderì a questo accordo.

Questonon significa che i passeggeri, in entrata ed uscita dalla Gran Bretagna, hanno subito limitazioni o violazioni di libertà ma sono stati semplicemente fatti controllori più accurati suprovenienza, motivo di arrivo e di partenza e qualche domanda su situazione familiare e professionale.

L’idea di una Europa libera e senza frontiere è effettivamente interessante, il problema sta nel fatto che con lo sviluppo tragico delle relazioniinternazionali tra il mondo occidentale e quello islamico più estremista, ogni ideale di libertà è giustamente fatto da parte in nome della sicurezza comune.

In Inghilterra, ed in particolar modo Londra per la sua naturacosì multietnica ed esotica, aveano compreso già da tempo cheintrodurre qualche controllo in più non voleva dire togliere de facto la libertà a nessuno ma anzi contribuire alla sicurezzacomune.

Ora, dopo le costanti minacce dello Stato Islamico alleprincipali capitali europee, Londra si è immediatamente munita. Nella città la comunità musulmana è molto forte e detiene gran parte del potere finanziario di Londra, la grande maggioranza di essi sono ben inseriti nella struttura sociale della city e contribuiscono di anno in anno a fare di Londra la città più ambita del mondo.

Purtroppo in ogni Buona famiglia c’è sempreuna mela marcia ed anche la comunità islamica londinese non ne è immune, basta ricordare che solo il giorno prima del tremendo attentato alla Bataclan arena a Parigi, Cameron confermava la morte del tagliagola londinese Mohammed Emwazi a seguito di un raid aereo.

Insomma l’inghilterra e la sua capitale, probabilmente il vero fulcro economico di questo paese, erano munite già da tempo ad un eventuale aumento capillare dei controlli. Se alle frontiere e nei porti l’allerta è alta, con l’approssimarsi dele festività natalizie negli aeroporti di Stansted, Heathrow e London – City l’allerta è massima.

Per evitare qualsiasi tipo di attentato la polizia studierà dossier edinformazioni di ogni viaggiatore e combinando insieme la moltitudine di informazioni provenienti dalla capillare rete di telecamere di cui è munita Londra, al check in o al check out, la polizia aeroportuale già sarà a conoscenza dei dati sensibili del passeggero.

Una limitazione della privacy? Forse, ma garantirelivelli di sicurezza alti significa garantire la difesa della propriaincolumità, la vita è una cosa importante è va preservata.

 


 

 

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