Odoardo Beccari: Dalle colline Toscane alle foreste di Borneo

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Odoardo Beccari

 Tutti, almeno una volta nella vita sogniamo di partire alla volta di paesi lontani, per conoscere le culture degli altri popoli o semplicemente per ritrovare noi stessi.

Ciò che lo studioso di botanica, Odoardo Beccani ha fatto, dopo laurearsi all’università di Bologna, è piò o meno la stessa cosa.

Già da giovane studente ha scoperto la sua passione per la natura e la botanica e, inizialmente, si è spostato in inghilterra, dove ha conosciuto alcuni dei maggiori esponenti del mondo della scienza, da Charles Darwin a Joseph Dalton Hooker, affermandosi tra i celebri botanici e portando la sua conoscenza al di fuori dell’Italia.

 

Il 28 Gennaio, l’associazione Italiana per l’arte e la cultura, Artsur, ha organizzato un Simposio proprio in onore di Beccari. [in foto Odoardo_Beccari]

Noi eravamo li, e abbiamo chiesto in giro le opinioni sul celebre studioso Italiano, proprio riguardo al suo contributo alla scienza e alla botanica internazionale, il Dr. William Baker, attuale capo delle richerza sulle Palme e Leader di Ricerca esperto dei Kew Gardens, ci ha fornito la sua opinione riguardo l’operato di Beccari; “lui è uno di quegli iconici botànici del 19 secolo, quando c’era molto ancora da scoprire; era un incredibile esploratore, spese tutti questi anni soprattutto in Sud Asia e pose le basi per ciò che noi comprendiamo in quanto diversità delle specie di palme.

Lui è un’assoluta leggenda, una di quelle figure a cui noi possiamo solo ispirarci, dal punto di vista scientifico.” Ha poi aggiunto, “lo vediamo tutti come un’ispirazione, ci sono molte figure Vittoriane del 19 secolo, esploratori di tutte le nazioni, specialmente Europei, che sono una fonte di ispirazione in vari modi; alcuni di loro si distinguono e Beccari era uno di questi.

Mar-meborneoLa quantità di lavoro che ha svolto, tre grandi spedizioni in Sud Est Asia in così tanti anni, molte persone non sarebbo sopravvissute a tutto ciò, ma lui l’ha fatto!” Quando gli abbiamo chiesto se ritenesse positivo il fatto che un Italiano abbia portato in un’altra nazione la sua ricerca, ci ha risposto che “la scienza è internazionale, non ci interessa di che nazionalità sia chi fa la scopertà, purchè faccia una scoperta. Sarebbe noioso se tutti gli scienziati venissero, ad esempio, dall’Inghilterra. [ in foto Margherita Moss]

E poi così ho una scusa per Al simposio non era presente solo l’attuale capo delle ricerche sulle Palme dei Kew Gardens, ma anche il precedente responsabile della sezione Palme, il Dr. Dransfield, che ci ha detto “Beccari divenne una delle persone più importanti del mondo a lavorare sulle palme; gradualmente si creò una reputazione, grazie alla quale, le persone iniziarono a mandargli materiale su cui lo potesse ricercare ed approfondire.

vigna-vecchia-chianti-classico-docg-tuscany-italy-10215931Durante il mio discorso dirò quanto importante fosse Beccari, infatti, fin da quando ho iniziato i miei studi di botanica, a 25 anni, Beccari è sempre stato il mio eroe, specialmente dopo aver letto “Nellle Forente di Borneo”, in Invece, per quanto riguarda la produzione di vino che la famiglia Beccari porta avanti ormai da più di un secolo, molto onestamente, il Dr. Dransfiels ha risposto “ devo dire che fino a quando siamo stati contattati dalla famiglia Beccari per questo evento non avevo idea che lui avesse piantagioni di vino e mentre preparavamo i nostri discorsi per stasera, ci siamo resi conto che della vita personale di Odoardo Beccari non sappiamo nulla, mentre di quella scientifica, che è ben documentata, sappiamo tutto.

[in foto  Beccari su etichetta vigna-vecchia-chianti-classico-docg-tuscany-italy ]

Comunque è particolarmente entusiasmante poter assaggiare i suoi vini questa sera.” Dopo il simposio, infatti, la bisnipote di Beccari, Orsola Beccari, ha offerto ai porpri ospiti una degustazione dei vini prodotti a Vigna Vecchia e di alcuni antipasti tipici della cucina Toscana.

Proprio la signora Beccari, durante il suo discorso ha detto che ciò che porta avanti l’azienda di famiglia da ormai così tanti anni è proprio la passione perché, “come tutti sanno, l’agricoltura non rende né ricchi né famosi.” Ha poi elencato le varie tipologie di vino disponibili, ricordando che l’azienda è ormai alla quanrta generazione, quinta, contando i suoi figli e, in conclusione ha aggiunto che “come le palme erano “le creature” di Odoardo, così i vini sono le sue creature, che lei tratta con la massima passione, in modo da poter esportare questa eccellenza Italiana in tutto il mondo.

E proprio di eccellenza si tratta, nel caso di Odoardo Beccari, e ne abbiamo parlato con l’organizzatrice, nonché portavoce dell’associazione Italiana che ha organizzato la serata, che ci ha detto: “ E’ un evento particolarmente importante perchè io appoggio la cultura Italiana in tutti i modi in quanto è essenziale per la società occidentale, specialmente quando qualcosa viene riscoperto, perché è valido, come Beccari.

Per esempio, io ho sempre adorato, come mio fratello, Emilio Salgari, che per me era il grande eroe. E pensavo, chissà quanto ha viaggiato, e invece lui in Malesia non c’è mai andato, ma in realtà leggeva le avventure di Beccari, tramutandole nelle avventure tra i pirati della Malesia e gli stranieri, quindi è molto bello che Salgari e Beccari raccontavano le loro storie, quindi per me è meraviglioso tutto ciò, perché ci fa sentire anche più vicini a quella che è la situazione attuale.” Riguardo “l’esportazione” delle scoperte di Beccari in Inghilterra, piuttosto che in Italia ci ha detto di essere d’accordo, in quanto “Beccari ha anche contribuito con le sue ricerche e scoperte all’ orto botanico di Firenze e di Genova, oltre a tutte le piante che ha mandato qui in Inghilterra, riempiendo Kew Gardens praticamente.

E adesso che è un momento in cui dobbiamo proteggere l’ambiente, mi dicono che arriveranno i suoi lavori qui, in Inglese, che è la lingua ormai parlata in tutto il mondo, e saranno molto importanti per le ricerche nel campo della natura e della botanica.”

Ha poi concluso riassumendo quella che è anche l’opinione di noi di Italo Europeo: “Ci fanno sempre onore le eccellenze Italiane all’estero e mi fa molto piacere poterle rappresentare, più posso fare questo e più sono felice. Inoltre, mi piace molto questo link tra i due paesi… con l’Italia però sempre on top!”

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