MESE DI MARZO FESTA DELLA DONNA PER RICORDARE LA VIOLENZA SULLE DONNE NON SOLO IL 25 NOVEMBRE

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I dati allarmanti del Viminale sui femminicidi compiuti nell’arco del 2015 e l’inquietante crescita degli stessi nel Nord Italia preoccupano moltissimo. L’ISTAT informa che lo scorso anno il 35% delle donne nel mondo ha subito violenza dal proprio partner o da un’altra persona.

Questi dati sconcertanti oltre ad impressionare, hanno avuto il potere di smuovere la coscienza e la sensibilità di molte persone decise a scendere in campo, ognuno con i propri mezzi, per combattere questo fenomeno sempre in crescita. E’ il caso del giovane regista forlivese Daniel Mercatali che si fa portavoce di un messaggio profondo e di grande impatto sociale attraverso la realizzazione di un videoclip musicale “Anima Spenta” e di uno short movie “Amore Malato”.

Le due creazioni filmiche potrebbero essere definite “gemelle” in quanto vengono partorite da uno stesso soggetto che viene però sviscerato in modi diversi.

Entrambi raccontano la storia d’amore di una giovane coppia che ben presto si trasforma in violenze quotidiane subite dalla donna per mano del proprio compagno. Laura e Riccardo si conoscono ad un Party; tra di loro scatta immediatamente una scintilla che li porta a frequentarsi assiduamente.

I due all’apparenza sembrano molto felici ed innamorati, tanto che decidono di convivere, ma Riccardo si rivela quasi subito fortemente geloso, possessivo e violento.

Iniziano le prime liti all’interno delle mura domestiche. Laura (interpretata da Loredana Mendicino) durante una lunga notte insonne pensa ai momenti felici trascorsi col proprio partner (interpretato da Alessandro Manganoni), ma quei ricordi vengono immediatamente rotti da memorie amare e angoscianti legate agli episodi di violenza vissuti. I ricordi scuotono fortemente la coscienza della donna che decide di fare un passo molto importante al fine di evitare un tragico epilogo chiamando il centro-antiviolenza.

Passaggio centrale nel video è l’inquadratura sul particolare del numero telefonico rispondente al numero di validità nazionale 1522.

La donna viene ricevuta presso lo studio del centro ascolto da una psicologa (interpretata da Fulvia Casadei) e da un’avvocato (interpretata da Giuseppina Verduci), alle quali racconta la sua triste storia.

Il video si conclude con una ripresa “totale” alternata a dei primissimi piani su un gruppo di donne, (alcune delle quali realmente vittime di stalking e di violenze), che hanno prestato volontariamente la loro immagine al fine di svegliare la coscienza di altre donne che hanno subito e subiscono violenze, mirando a promuovere una campagna di denuncia e sensibilizzazione.

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