-The Best of – ne parliamo con Giacomo Porretti

0
5478

Aldo Giovanni e Giacomo stanno preparando le valigie per il 25 Aprile, quando, all’Eventim Apollo di Londra, si esibiranno nello spettacolo The Best Of, durante il quali riproporanno gli sketch piu` famosi. Un tour europeo che li vede a Londra, Bruxelles, Barcelona, Zurigo. 25 anni insieme. Un’amicizia che li accompagna da una vita. Sono nozze d’argento.

Per dare un consiglio a tutte le coppie che hanno superato I 25 anni. Qual e` la chiave per avere un rapporto sodalizio cosi` lungo?

“Secondo me non bisogna aver paura di litigare. Infatti noi litighiamo spesso perche` siamo tre personalita` molto forti, molto diverse, pero` bisogna avere rispetto per l’altro e avere la capacita` di chiedere scusa. Poi noi tre, al di la` dei contrasti che ci sono, cerchiamo sempre di lavorare per il meglio, e di avere molta considerazione dell’altro. E noi ce l’abbiamo perche` senza essere uniti non saremmo arrivati da nessuna parte singolarmente. Quindi questa consapevolezza e` importante: che ognuno di noi e` importante tanto quanto noi stessi.

Quindi anche I vostri sketch nascono da questi rapporti abbastanza forti?

Si, certo. Perche` ognuno di noi ha la propria fantasia, la propria immaginazione; poi ognuno di noi pensa sempre erroneamente di avere l’idea migliore, e che gli altri non mi capiscono. E invece e` con la collaborazione che si scoprono delle cose molto molto interessanti. Dove si impara a fare un passo indietro e magari rendersi conto che le idee degli altri spesso sono migliori delle nostre.

Ricordiamo la regia di Arturo Brachetti. Com’e` nata l’unione con questo camaleontico Arturo Brachetti?

Arturo lo conosciamo da 20 anni. Ha fatto la regia del nostro primo spettacolo. Quando e` venuto a vederci, noi gli abbiamo proposto di lavorare con noi. Lui e` stato entusiasta. Le qualita` di Arturo le conoscete tutti, e` conosciuto in tutto il mondo. Come regista lui ha una qualita` straordinaria: non ti dice mai di no. Qualsiasi idea tu gli sottoponga, e` molto positivo e si da da fare per realizzarla. Questo e` molto importante.

25 Anni veramente importanti tra il cinema e il palcoscenico. Preferisci tu, in quanto Giacomo, il palcoscenico di un teatro o il cinema, dietro una telecamera?

Io preferisco il cinema, pero` il teatro e` qualcosa di fantastico perche` ti da` un contatto immediato con il pubblico, ti da` una carica immediata. Sono due situazioni molto differenti tra di loro: quella del teatro e` molto adrenalinica, molto energetica, per il cinema invece ci vuole un approccio un po’ piu` riflessivo.

Sembra che la comicita` nell’utlimo periodo si sia spostata molto sulla satira politica.Voi come vedete questo per quanto riguarda la vostra proposta comica?

Noi siamo sempre rimasti uguali perche` ogni artista alla fine affida il proprio stile… il nostro stile e` uno stile giocoso, e` uno stile surreale, fantasioso, a volte anche grottesco. Mentre in questo momento storico la satira e` al centro dell’attenzione. Personalmente penso che in questi anni la comicita` non sia ne` migliorata ne` peggiorata, credo che ci sia un ingrediente di cinismo in piu`, che non e` il mio genere preferito.

Una curiosita`, vi e` mai capitato di fermarvi perche` non vi viene quella battuta del copione?Quanto c’e` di improvvisazione?

Capita, capita quasi tutte le sere di improvvisare e poi, siccome noi non abbiamo paura di improvvisare, anzi noi ci auspichiamo degli incidenti, per cui anche la minima incertezza verbale a volte e` un gioco per l’altro perche` ci si prende in giro. Gli incidenti sono i benvenuti.

Magari da un incidente puo` nascere una battuta.

Si, sicuramente.

A propostito di battute, Pdor, Figlio di Kmer, della tribu` di Istar, com’e`nata?

C’e` venuta questa fantasia di prendere un po’ in giro quei personaggi dei fumetti che erano ambientati in epoche con tutte queste semidivinta` e questi personaggi. Allora e` venuta questa sequenza di cose. Il frutto di aver letto un sacco di fumetti nella nostra vita. Questa battuta la rivedrai a teatro, a Londra, perche` lo rifacciamo il pezzo di Pdor.

Quanto vi portate dietro nella vostra ‘vita privata’ il fatto di essere comici? Perche` spesso si ha l’impressione, anche quando dite delle cose serie, di non essere considerati troppo seri. Vi capita?

A volte puo` capitare che la gente abbia un’aspettativa su di te. Ti ha visto in quel modo e vorrebbe sempre brillante, sempre a fare le battute. Pero` non puo` essere cosi`. Uno e` comico, fa il suo mestiere nel proprio ambito, poi nella vita privata si e` altre persone. Insomma e` un errore pensare che uno faccia il comico 24 ore su 24. Non e` che il gommista la sera arriva a casa e cambia le gomme. Non e` che l’urologo arriva a casa la sera, arrivano gli amici e gli fa la visita alla prostata.

Si puo` dire con quale scenetta iniziate, oppure surpris

Una scenetta ve la diciamo. Il primo sketch sara` quello dei Gemelli nell’utero materno. Il resto Surprise.

Quasi come ricordare le origini. La nascita della vostra unione. Un ricordo che ti e` piu` caro degli inizi. Come sono stati gli inizi?

Noi tre abbiamo cominiciato nel ’91. I ricordi sono tanti perche` ovviamente nessuno pensava che saremmo diventati un trio. Posso solo ricordare che la sera del debutto ufficiale, di quello che sarebbe poi diventato il trio, io ero su una carrozzina a rotelle dato che mi ero rotto una gamba. E quindi avevamo fatto su una sola ruota della carrozzina a rotelle, la ruota della fortuna. Si scherzava su quello. Ecco ho quel ricordo. Abbiamo quel ricordo particolare della prima serata.

Avete viaggiato molto fino ad arrivare a un tour europero. E` il primo che fate?

Si, e` il primo. Abbiamo dovuto aspettare questo compleanno particolare per uscire fuori.

Il prossimo spero che non sia tra altri 25 anni.

No, no. Fra qualche anno ritorniamo. Promesso.

La comunita` italiana a Londra e` massiccia. Siamo quasi mezzo milione e oltre. Tutti che fremono per venire a vedervi il 25 aprile. Invece sul grande schermo. Dall’esordio nel ’97 “Tre Uomini e Una Gamba”, a quali sei piu` affezionato tra gli 11 film che avete fatto sino a oggi?

Diciamo che si e` per forza affezionati al primo perche` ha portato poi a questo successo incredibile e poi perche` e` stato bello girarlo, in condizioni particolari, difficili. Io sono molto affezionati anche ad altri due film: Chiedimi Se Sono Felice e La Banda dei BabbiNatale.L’ultimo, del 2014, e` Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo.

Vi aspettiamo a Londra il 25 Aprile, The Best Of, Eventim Apollo. See you soon. 25 Aprile, Londra, Eventim Apollo. Aldo Giovanni e Giacomo, The Best Of.

LEAVE A REPLY