The Queen’s Speech 2016: tra tradizione e innovazione

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Di Valentina Celi

Alla Camera dei Lords si è tenuto l’annuale discorso della Regina in occasione dell’apertura della sessione parlamentare, e come sempre si è assistito ad un peculiare incontro fra tradizione e innovazione. La monarca è arrivata a bordo di una carrozza trainata da quattro cavalli, accompagnata dal Principe Consorte, dal Principe Carlo e dalla Duchessa di Cornovaglia Camilla.

La cerimonia che accompagna il discorso è lunga ed elaborata: prima dell’arrivo dei reali, i Yeoman of the Guard, la guardia personale del Sovrano, fanno una perquisizione rituale dei seminterrati del Parlamento, per scongiurare il pericolo di una nuova “Congiura delle Polveri”; i parlamentari si posizionano nelle rispettive Camere di appartenenza; prima che il convoglio reale parta da Buckingham Palace, il Vice Ciambellano viene mandato a Palazzo, dove resta in custodia della Guardia Reale come “ostaggio”, tradizione volta a scongiurare i colpi di Stato e ad assicurare un sicuro ed incolume ritorno del Sovrano alla fine della cerimonia, quando poi il Parlamentare sarà “rilasciato”.
Mentre i Reali si dirigono al Parlamento, anteceduti da uno scenografico corteo di forze armate, la Corona Imperiale ed il Mantello parlamentare sono portati in una sala apposita dalla Torre di Londra, dove sono custoditi nel resto dell’anno; una volta che i Reali prendono posto sugli scranni, si convocano i parlamentari della Camera dei Comuni: seguendo l’antico rituale, il Gentleman Usher of the Black Rod si avvicina alla porta, ma questa gli viene sbattuta in faccia, per rappresentare l’indipendenza della Camera dei Comuni dal Sovrano; dopodichè il Black Rod bussa tre volte con la sua mazza e viene quindi ammesso nella Camera per completare la sua convocazione.
Solo dopo che anche i rappresentati dei Comuni hanno preso posto in sala la Regina può cominciare il suo discorso, nel quale anticipa le intenzioni e le proposte del Governo per l’anno a venire, ossia l’agenda legislativa che dovrà essere discussa ed approvata da entrambe le Camere.
Quest’anno il discorso ha toccato ben 21 punti salienti, riguardanti a livello nazionale:
Riforma dell’economia digitale (Miglioramento della banda larga, tagli ai costi dei conti telefonici, multe per le compagnie che inviano email di spam o pubblicità non richieste, maggiore sicurezza per impedire l’accesso ai siti pornografici ai minori)
Riforma dei trasporti (Misure per incentivare l’acquisto di macchine col pilota automatico, auto elettriche, aerei commerciali e droni, aggiornamento dell’ATOL, la Licenza per organizzatori di viaggi aerei, e dello schema di protezione finanziaria per le vacanze)
Riforma per un Mercato migliore (Semplificazione per il cambio di banca o di fornitore di energia, implementazione della competitività nel settore energia, maggiori poteri ai legislatori nelle inchieste sulla competizione nel mercato)
Riforma del pagamento del Sistema sanitario nazionale NHS per gli stranieri (Migranti e turisti pagheranno per le prestazioni extra per evitare che ci si approfitti della gratuità del sistema e per diminuire i costi per gli utenti del Regno Unito)
Riforma delle Pensioni (Maggiori protezioni e controlli per coloro che utilizzano i Master Trusts, unificazione dei maggiori fornitori di servizi pensionistici e creazione di una nuova struttura di orientamento pensionistico)
Riforma per i Bambini ed i Lavori Sociali (Velocizzazione delle procedure di adozione, istituzione di un tutorato fino al compimento dei 25 anni per tutti coloro che vanno in affidamento, maggiori standards per i lavoratori sociali, maggiori promozione e tutela nelle scuole per i bambini adottati)
Riforma “Educazione per tutti” (Fusione di scuole poco performanti in accademie, maggiori responsabilità ai presidi, nuova formula di finanziamento degli studi, maggiori garanzie per gli studenti disagiati o con handicaps)
Riforma per l’Educazione Superiore e la Ricerca (Rimozione degli ostacoli per il conferimento di status di Università agli istituti, maggiori standards qualitativi per i docenti, obbligo per le università di pubblicare i criteri di ammissione e dati sull’integrazione)
Riforma del Servizio Civile (Maggiore promozione del SC nei circuiti educativi e revisione delle leggi che lo regolano)
Riforma sui risparmi (Creazione dell’ “Help to Save” per aiutare i meno abbienti a risparmiare, incentivi per gli under 40 e per i lavoratori disagiati)
Riforma contro gli estremismi e per la salvaguardia (Nuovo regime civile per prevenire il diffondersi di attività estremiste, maggiori protezioni per i minori in circostanze di esposizione agli estremismi, maggiori controlli al flusso informatico)
Riforma dei finanziamenti criminali (Le compagnie saranno responsabili per la lotta all’evasione fiscale dei dipendenti, semplificazione delle leggi per velocizzare la prosecuzione dei criminali, riforma dei Suspicious Activity Reports per colpire più efficacemente i reati finanziari)
Riforma della proprietà culturale (Ratifica del Trattato dell’Aia sulla Salvaguardia dei Beni culturali in caso di conflitto armato, introduzione del reato di contrabbando di beni culturali dai Paesi sotto occupazione, creazione di un nuovo Blue Shield per supervisionare i beni)
Riforma sulla proprietà intellettuale (Revisione delle leggi su certificati, marchi registrati e loghi depositati per rendere più agevole la risoluzione delle controversie al di fuori dei tribunali e limitare le cause infondate)
Riforma futura del Bill of Rights (Previsto un ampliamento della portata del Bill of Rights basata sulla Convenzione Europea dei Diritti Umani e sulle tradizioni di common law britanniche)
Eventuali altre riforme rimaste inattuate dalla precedente sessione parlamentare (Riforma sulle Ferrovie ad Alta velocità, Riforma sui Poteri di investigazione, Riforma di Polizia e crimine)

Inoltre la Sovrana si è espressa anche in merito alle questioni locali, ed in particolare su:
Riforma del piano regolatore per Inghilterra e Galles (Velocizzazione delle procedure di pianificazione precedenti l’inizio dei lavori per lo sviluppo abitativo, maggiore voce alle comunità locali nei piani regolatori, nuovi valori di compensazione finanziaria negli espropri, maggiore appoggio legale alla Commissione Nazionale delle Infrastrutture, consultazioni sul futuro del Registro Agrario in merito alla sua privatizzazione)
Riforma della Crescita Locale e del Lavoro per l’Inghilterra (Misure per consentire alle autorità locali di trattenere il totale delle imposte derivate dai business, regolarizzazione dei poteri delle autorità locali, possibilità delle maggiori autorità di aumentare le imposte sui business per finanziare progetti ed opere pubbliche)
Riforma del sistema dei Bus in Inghilterra (Possibilità di rendere i servizi locali dei franchising, sviluppo di app aggiornate in collaborazione con gli operatori, diritto dei Consigli locali di determinare il marchio, i biglietti e la frequenza dei trasporti)
Riforma delle prigioni e dei tribunali in Inghilterra e Galles (Apertura di nuove prigioni basate sul reintegro, riabilitazione ed educazione dei condannati, maggiori responsabilità ai direttori delle strutture penitenziarie, riforme strutturali per i tribunali con l’introduzione di tecnologie per evitare ritardi)
Proposta di legge per il Galles (Maggiore chiarezza nella divisione dei poteri fra il Parlamento e l’Assemblea Nazionale gallese, devoluzione in materia di energia, trasporti ed elezioni, revisione dei requisiti per il referendum prima della devoluzione dei poteri tributari)

All’annuncio del piano di lavoro del Governo sono seguite alcune polemiche, in particolare dagli oppositori di Cameron, che lo hanno accusato di aver improntato il programma alle riforme sociali per evitare ribellioni fra le sue fila, visti i cali di popolarità a cui è stato soggetto ultimamente.
Molti hanno visto questo piano come un’accozzaglia di proposte per vincere l’opinione pubblica in vista del tanto temuto referendum sull’Unione Europea, dal quale esito potrebbe dipendere anche il mantenimento della carica di Primo Ministro da parte di Cameron.
In particolare, il leader del Labour Party, Jeremy Corbyn ha commentato: “Questo Governo sta fallendo nel proporre un’economia che incontri realmente le necessità delle persone che ci hanno eletto, continuando a fallire proprio negli obbiettivi economici che esso stesso ha stabilito”, accusandolo di essere: “una macchina col pilota automatico che va nella direzione sbagliata”.

Cameron comunque si è detto ottimista di riuscire a portare avanti le riforme di cui sopra, al fine di:“porre un freno ai profondi problemi sociali della Nazione, migliorandone la qualità della vita”.