L’assassinio di Jo Cox: le reazioni della gente a Westminster

0
1402

Di Valentina Celi

Oggi pomeriggio siamo scesi in strada per raccogliere le opinioni della gente in merito alla tragica morte della Parlamentare Laburista Jo Cox, a causa di un’aggressione fuori dal palazzo in cui lavorava a Birstall, vicino Leeds.

Un memoriale è stato creato dai cittadini nel prato antistante il Parlamento inglese, e da ieri non cessano di avvicendarsi persone comuni, turisti o semplici curiosi, che si avvicinano per porgere un mazzo di fiori o lasciare un biglietto di condoglianze alla famiglia.
Nonostante il tempo poco clemente, la folla si raccoglie intorno all’immagine di Jo sorridente, che spicca fra le candele, ed intona preghiere, mal celando il disprezzo per la viltà dell’atto di pura violenza che ha portato alla morte della donna.
Anche coloro che non sono a conoscenza dei fatti, e si trovano di passaggio, restano colpiti dalla triste vicenda di cronaca, e non nascondono la loro sorpresa verso un attentato che mal si sposa con la tradizionale sobrietà del carattere politico britannico.
Le reazioni più ricorrenti nella gente sono commozione, compartecipazione, incredulità, indignazione, ma soprattutto voglia di assicurare i colpevoli alla giustizia, mentre si attendono ulteriori sviluppi che gettino luce sulla vicenda.

La Cancelliera Angela Merkel, il Premier Francese Manuel Valls ed il Primo Ministro Australiano Malcom Turnbull, non sono che alcuni dei big della politica nazionale ed internazionale, che attraverso comunicati stampa e Twitter hanno voluto comunicare la vicinanza alla famiglia ed alle istituzioni in un momento così delicato per la politica britannica.

Tutto ciò avviene mentre la polizia porta avanti le indagini sul principale sospettato dell’attacco, Thomas Mair, un uomo dal passato turbato dall’instabilità mentale, ma, a detta dei suoi conoscenti, che non aveva mai esternato in alcun modo la propensione alla violenza.
Si indaga soprattutto seguendo la pista che vorrebbe Mair legato a gruppi di estrema destra, come il partito Britain First, o addirittura gruppi che esaltano la supremazia dei bianchi, come lo statunitense National Alliance.
Si teme dunque un attacco di matrice neo-nazista, che ha visto come oggetto la Cox, da sempre schierata per la difesa di minoranze, tanto da essere stata ai vertici di Oxfam, ed essersi fatta portavoce per la tutela delle vittime della guerra in Siria.

.

La Nazione tutta è in lutto, e mentre proseguono i tributi alla vita di quella che David Cameron stesso aveva definito “una stella nascente del Partito Laburista”, le bandiere continuano a sventolare a mezz’asta.