“Bowie by Gerald Fearnley”: gli esordi del Duca Bianco in mostra a Londra

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Uno dei ritratti protagonisti della mostra "Bowie by Gerald Fearnley"

Di Valentina Celi
Londra si prepara ad ammirare David Bowie in una delle sue primissime incarnazioni artistiche, ad opera del fotografo Gerald Fearnley, sei mesi dopo la sua prematura dipartita.

Che David Bowie sia stato uno degli artisti più prolifici ed eclettici della storia della musica contemporanea è un dato di fatto: e grazie al suo trasformismo ci ha fatto vivere insieme a lui un’avventura musicale che ci ha portati dalla coloratissima Brixton, quartiere che gli ha dato i natali, fino alle desolate vette astrali di Marte, raccontando con immutata eleganza la realtà terrena e le fantasie di tre generazioni.

Il murales che ritrae Bowie a Brixton è stato trasformato in un mausoleo dalle migliaia di fans che continuano a rendere omaggio all'artista dopo la sua morte, avvenuta a Gennaio.
Il murales che ritrae Bowie a Brixton è stato trasformato in un mausoleo dalle migliaia di fans che continuano a rendere omaggio all’artista dopo la sua morte, avvenuta a Gennaio.

Già una mostra apprezzatissima, “David Bowie Is” curata dal Victoria & Albert Museum ne aveva ripercorso il cammino artistico, e le evoluzioni stilistiche che ne hanno caratterizzato la carriera, descrivendo come col suo lavoro l’artista sia riuscito a rielaborare le tendenze nell’ambito dell’arte, del design, del teatro e della cultura contemporanea; partendo da Londra, dopo un sold out durato diversi mesi, la mostra ha iniziato a girare il mondo, toccando Chicago, San Paolo, Toronto, Parigi, Berlino, Melbourne e Groningen, ed approdando in Italia dal 14 luglio al 13 novembre 2016 al MAMbo di Bologna.

Un'immagine tratta dalla mostra "David Bowie Is", ora a Bologna
Un’immagine tratta dalla mostra “David Bowie Is”, ora a Bologna

Dal 16 Agosto al 24 Settembre, Londra tornerà a parlare di Bowie con l’esibizione “Bowie by Gerald Fearnley”, una serie di ritratti inediti, realizzati nel 1967, agli inizi della sua carriera musicale.

Fondamentale è il background del fotografo Gerald Fearnley, fratello di Dek, bassista nella band che esordì col Duca Bianco, che si ritrovò a collaborare con Bowie in quel periodo, proprio perché il gruppo utilizzava casa Fearnley, a Worcester Park, nel Surrey, per provare i nuovi brani; edd infatti fu proprio Gerald a firmare la copertina del primo disco di Bowie.

La cover dell'album di debutto di David Bowie, firmata da Fearnley
La cover dell’album di debutto di David Bowie, firmata da Fearnley

Le foto esposte nell’esibizione risalgono esattamente a quel periodo: si tratta di 15 ritratti inediti, in bianco e nero, con un tocco intimista e retrò, in cui Bowie si diverte a sperimentare pose giocose ed anticonformiste, conservate fin da allora nell’archivio personale del fotografo.

Un’occasione imperdibile per apprezzare un altro lato della poliedrica personalità di uno degli artisti simbolo della musica inglese, ed al tempo stesso una fantastica opportunità per i collezionisti, che potranno acquistare una delle limited editions firmate da Fearnley.

Uno dei ritratti protagonisti della mostra "Bowie by Gerald Fearnley"
Uno dei ritratti protagonisti della mostra “Bowie by Gerald Fearnley”

La mostra sarà realizzata presso le Snap Galleries, a Piccadilly, che si occupano da sempre di esporre e commercializzare ritratti legati al mondo del rock&roll, con scatti risalenti dagli anni ’50 fino ad oggi, e con un particolare focus sui protagonisti degli anni ’60 e ’70.

Per maggiori informazioni sulla mostra, si può consultare il sito Snapgalleries.com
Snap Galleries
12 Piccadilly Arcade,
St. James’s, SW1Y 6NH, London

 

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