Il cibo italiano prende per la gola gli Inglesi: Intervista a Jeremy Hunt, Ministro della Salute britannico

0
6786
Jeremy Hunt, Secretary of State for Health. photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV

Intervista di Valentina Celi, Articolo di Ilaria Edja Gallo

Intervista a Jeremy Hunt, Ministro della Salute inglese

Ieri sera, Mercoledì 28 Settembre, dalle ore 18 a mezzanotte, “Le Meridien Piccadilly” ha ospitato l’evento Made In Italy – Celebrating Italian food, wine and culture,  totalmente dedicato al cibo, al vino e alla cultura italiana. L’evento è stato organizzato dal Gruppo Conservatore italiano 2016, in collaborazione con APCI UK, l’Associazione dei Cuochi Professionali Italiani in Gran Bretagna.

Zac Goldsmith, LondonONEradio staff, photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV
Zac Goldsmith, LondonONEradio staff, photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV

Molte personalità politiche di spicco, come il Ministro della Salute Jeremy Hunt, Mark Field MP, Alberto Costa MP per South Leicestershire, Zac Goldsmith MP per Richmond Park & North Kingston, e Dr Tania Mathias MP per Twickenham hanno partecipato a questo evento di successo insieme a circa 450 ospiti. L’atmosfera è stata resa ancora più piacevole dalla musica dell’acclamato tenore Yuri Sabatino, il pianista Giuseppe Mauriello, Laura Araldo, il chitarrista Domenico Ranieri e il Trio Tony P Riccio.

LondonONEradio era presente ed è riuscita a portare ai suoi microfoni il ministro delle salute Jeremy Hunt, per parlare delle sue posizioni in merito alla dieta mediterranea:

Jeremy Hunt, Secretary of State for Health. photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV
Jeremy Hunt, Secretary of State for Health. photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV

Pensa che sia importante supportare la dieta mediterranea e promuoverla in Gran Bretagna?

Assolutamente, al momento abbiamo un enorme numero di dati che provano che la validità della dieta mediterranea, infatti essa prevede meno sale, meno carne rossa, più pesce, olio d’oliva al posto del burro. Tutto ciò aiuta a ridurre il colesterolo e quindi a ridurre il rischio di problemi al cuore, cancro, e anche di malattie come l’Alzheimer e la demenza. Quindi è il modo migliore per mangiare sano senza rinunciare al gusto. La maggior parte delle diete costringe a rinunciare alle cose migliori, ma quella mediterranea unisce il sano al saporito, quindi ci piacerebbe che molte più persone iniziassero questo tipo di dieta.

Qual è il suo piano d’azione riguardo all’obesità?

Noi siamo al secondo posto in Europa per quanto riguarda il problema dell’obesità e siamo molto preoccupati, soprattutto per la situazione dei bambini che spendono molto più tempo davanti allo schermo di un computer che all’aperto a giocare. Quindi abbiamo un piano per cambiare la situazione: vogliamo che i bambini siano più attivi, vogliamo incoraggiare produttori a ridurre le quantità di zucchero presenti nei loro prodotti, come per esempio nelle pizze surgelate. In realtà si può ridurre la quantità di zucchero senza incidere sul sapore. Vogliamo incoraggiare le persone, i produttori a fare ciò, ma vogliamo anche informare i consumatori e promuovere una dieta sana, e certamente la dieta mediterranea è la nostra alleata principale.

Jeremy Hunt, LondonONEradio staff, photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV
Jeremy Hunt, LondonONEradio staff, photo by Leslie Weir, LondonONERadio- BenTV

Quindi è possibile dire che l’adozione di una dieta mediterranea possa essere la “cosa migliore” per la popolazione inglese?

Dobbiamo essere molto cauti perché in questo paese le persone non amano che i politici dicano e impongano cosa mangiare, quindi se si vuole promuovere la dieta mediterranea, non posso essere io, Jeremy Hunt, a dire agli inglesi cosa mangiare. Ma penso che la migliore promozione sia fatta dagli italiani: la qualità del cibo italiano in UK, al giorno d’oggi, si è completamente evoluta rispetto a quella di 20 o 30 anni fa. Quello che penso di poter fare è far capire che l’olio d’oliva è più salutare del burro, e che il pesce è più sano della carne rossa: tutte cose che si possono apprezzare grazie al cibo italiano.

Un’ultima domanda. Qual è il suo piatto italiano preferito?

Il mio piatto Italiano preferito? Non ho alcun dubbio. Io ho una piccola casa in Sicilia e gli antipasti siciliani sono i miei preferiti. Mi spiace se venite dal nord Italia, ma gli antipasti Siciliani sono superiori a quelli del Nord. Il piatto preferito di mia figlia è senza dubbio il gelato, ma per quanto mi riguarda sono gli antipasti Siciliani.

La serata ha avuto un fine benefico, oltre che informativo: infatti il 20% del ricavato verrà devoluto in beneficenza per i terremotati in Italia.

Gli sponsor della serata:In inglese:

Italian Food enraptures the UK

 

LEAVE A REPLY