Ryanair: il CEO prevede voli gratis entro il 2027

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Il CEO di Ryanair ha le idee chiare: fare volare gratis i passeggeri. Sin da quando è nata, la compagnia ha messo subito le cose in chiaro, prezzi bassi a discapito di alcuni lussi futili. Il progetto partì tutto offrendo voli a 0.01€. Il trucco dei prezzi bassi, che in genere è comune a molte compagnie aeree low cost è quello di sfruttare ore non di punta, offrendo voli spesso in orari scomodi, come le sei della mattina o le 9 della sera; oppure atterrare in aeroporti non di prima scelta, spesso a un’ora di distanza dalla città di riferimento. In un periodo storico in cui il consumismo sta conquistando ogni confine, anche le compagnie aeree ci mettono del loro. Ma i confini per il leader della compagnia aerea irlandese low cost, sono ancora troppo delimitati, la compagnia paga in alcuni aeroporti dai più di 20€ a persona di tasse aeroportuali, “se non dovessi pagarle, potrei vendere certi biglietti a 4 sterline o anche meno e in teoria scendere fino a zero”, dice Michael O’Leary in occasione della Airport Operators Association Conference tenutasi ieri a Londra.

L’obiettivo è quello di annullare il tetto minimo ed eliminare qualsiasi costo, permettendo ai passeggeri di viaggiare gratis. La chiave di volta, in questa che sarebbe una notizia straordinaria, sta proprio negli accordi che Ryanair sta stringendo con i ristoranti, i caffè e i negozi degli aeroporti, per ottenere una parte dei loro ricavi, ed iniziare questa nuova linea. “Siamo noi che portiamo i clienti agli esercenti degli aeroporti. E gli aeroporti sono ormai diventati come dei centri commerciali. Per cui penso che in futuro una proposta del genere possa avere un senso. Forse non la accetteranno subito tutti gli aeroporti o tutte le compagnie aeree. Ma la nostra e alcuni degli aeroporti più piccoli di cui ci serviamo possono trovarla di mutuo interesse”. Non sono parole a caso quelle dell’Amministratore delegato di Ryanair, perché oltre alle ormai consuete gallerie di negozi, ristoranti e bar all’interno degli aeroporti molte persone necessitano di strutture alberghiere, proprio per far fronte all’orario del volo non sempre confortevole. O’Leary ha una vista molto lungimirante, ma non sta vivendo pensieri affatto tranquilli dato che una Hard Brexit potrebbe fungere da bastone tra le ruote, dato che i prezzi subirebbero un rialzo quasi matematico. Ciò che è vero però è che la media dei biglietti aerei venduti da Ryanair si aggira intorno ai 46€ a biglietto, e il nostro augurio è quello che Ryanair possa davvero riuscire nel suo intento di abbassare in dieci anni sempre di più questa media.