Scandalo infangato, abuso sessuale sui minori -WESTMINSTER E I SUOI SEX PARTIES –

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Londra (di Rosita Pirulli e P.Olland) – Abuso sessuale sui minori, un reato che colpisce Londra ma soprattutto Westminster. Dopo anni di silenzio e coperture, diverse testimonianze stanno salendo a galla.

Tra le varie indagini, le più accurate sono state intraprese nel 2015, in seguito alla notizia scandalo di Jimy Savile. Nello stesso anno, la Metropolitan police affermò di aver ricevuto accuse contro 76 politici, con vicende risalenti ad eventi remoti. Oggi tra i 76, i nomi più quotati – sia viventi che morti – dai media inglesi sono:

Ewan Graville Janner, Lord Janner di Brounstone – (11/07/1928 – 19/12/2015) politico (MP di Leicester), avvocato e scrittore, ricevette le prime accuse nel 1991, relative all’abuso sessuale verso Paul Winston. Lord Janner negò il tutto, affermando di averlo aiutato in una circostanza. Ricevendo appoggio dalla presunta vittima e dal suo partito, nessun provvedimento fu preso quell’anno.

Altre prove sono emerse recentemente, riportando alla luce 22 assalti sessuali datati durante gli anni ’60, ’70 e ’80, su sedicenni. Lord Janner fu recato presso la corte nell’agosto del 2015, dove mostrò cenni della sua demenza nel confermare la sua identità: “Oh è meraviglioso”, rispose alla corte. Infatti, Alison Saunders, direttore del Pubblico Ministero, dichiarò Lord Janner immune dall’ udienza, essendo vittima di un’avanzata demenza senile.

Cyril Smith – (28/06/1928 – 3/09/2010) politico (MP libero-democratico di Rochdale). Le sue prime accuse risalgono agli anni ’70, relative all’abuso di otto ragazzi presso Cambridge House, un ostello privato a Rochdale e successivamente nella scuola Knol View.

Il direttore del Pubblico Ministero affermò che le accuse erano infondate. Più tardi Smith è stato scoperto in sex parties in un appartamento nel Coronation Building e in un altra zona sud di Londra. Le foto e i video che testimoniavano l’accaduto sono stati cancellati: il team poliziesco è stato scoraggiato da un alto ufficiale, il quale ha letto loro alcuni atti de ‘Official Secrets Acts’.  In tal modo, nonostante Smith fu arrestato, non seguì una solida procedura penale che lo dichiarasse colpevole. Solo nel 2012 – data ormai tarda –  si è riconosciuto il dovere di sottoporlo ad un reale processo.

Pare che solitamente i politici restavano in contatto per diversi anni con le loro vittime. Come testimoniato da uno di quei bambini- oggi uomo – con lo pseudonimo ‘Nick’ : “Erano persone molto potenti e controllarono la mia vita per nove anni. Crearono paura che penetrava in ogni parte di me, giorno dopo giorno. Non domandavi ciò che volevano, agivi come ti chiedevano senza domandare e le punizioni erano molto severe.”

Il luogo dove la violenza sessuale avveniva, era solitamente Dolphin Square, palazzo di lussuosi appartamenti nei pressi di Westminster, frequentato da politici e Vip.  Anche Nick lo ha testimoniato, raccontando la sua esperienza avuta in quell’ambiente, appuntando di esser stato in compagnia di altri ragazzini, regolarmente reclutati e spesso sottoposti alla morte. Il testimone, infatti, ha affermato di aver assistito all’ omicidio condotto da un MP verso un dodicenne durante un sex party, negli anni ’80.

Dolphin Square
Dolphin Square

Secondo Nick, egli era Harvey Proctor che ha aiutato ad organizzare la morte di un altro ragazzo, alla fine ucciso da un’ automobile.

Operation Midland, è stata chiamata l’investigazione eseguita da Metropolitan police per avere ulteriori accertazioni a riguardo. In seguito alle perpetue accuse verso Harvey Proctor, lo scorso novembre Bernard Hogan-Howe, capo della Metroplitan police, ha dichiarato i seri fallimenti del loro lavoro, scusandosi apertamente con il presunto colpevole. Harvey Proctor ha accettato le sue scuse, sottolineando, però, le serie ripercussioni – perdita del lavoro e della casa –  subite a causa loro. Per questa ragione, pochi giorni dopo Proctor ha dichiarato di prendere in considerazione procedure legali contro Metropolitan Police.

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Fallimenti commessi dalle autorità sono stati ritrovati anche in passato. Secondo la dichiarazione fatta da Clive Discroll, ex capo della Metropolitan police, non riuscire a porre giustizia in quegli anni era dovuto alle investigazioni su politici risultate “troppo scomode a molte persone”. Una conseguenza di ciò fu il coprire determinate vicende. Sarà stato lo stesso per l’Operation Midland? I giornali inglesi rivelano che la causa, in questo caso, deriva dalla loro decisione di:

  • -cercare presupposizioni, un gesto ritenuto come “un grave errore di giudizio”;
  • -non far affidamento ad uno psicologo che avesse potuto valutare Nick;
  • -fare affidamento solo sull’avvocato di Nick, senza valutare la sua esperienza o qualifica.
  • Di fatti la presunta vittima, Nick,  è ora sotto indagine.

Tuttavia, i fallimenti dell’Operation Midland non escludono la continua presenza di sex parties all’interno della famosa House of Parliament. Una peculiare attenzione a tutto questo è messa a fuoco anche da IICSA (Independent Inquiry into Child Sexual Abuse). Questa inchiesta, presieduta adesso da Alexis Jay, è stata proposta da Theresa May nel 2014. L’obbiettivo è esaminare quanto le istituzioni statali e non statali, dell’Inghilterra e del Galles, hanno preso seriamente la responsabilità di proteggere i bambini.

Le attuali investigazioni sono 13 e toccano diverse organizzazioni e persone, tra le quali: Westminster, Lord Janner, Chiesa Anglicana, Internet, Scuole Residenziali, Chiesa Romana Cattolica, (etc.). L’inchiesta accoglie le testimonianze di vittime e sopravvissuti, in modo da facilitare e migliorare le ricerche.

Gli obbiettivi, però, ora iniziano ad essere più mirati: Alexis Jay, ha annunciato recentemente di portare a termine l’intero lavoro entro il 2020, pubblicando anche i cambiamenti che dovrebbero esser presi per migliorare l’efficienza istituzionale.

Iniziative per il 2017 sono già previste sul caso Westminster: Alexis Jay ha affermato di aver ricevuto documenti sulle investigazioni fatte su personaggi di risalto pubblico e si ritaglierà particolare attenzione sul caso Cyril Smith, precedentemente accennato.

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Il resto del programma è stato pubblicato interamente sul loro sito, con ulteriori informazioni sui diversi aspetti che lo caratterizzano.

Se l’inchiesta sarà utile al miglioramento sociale, potremmo dirlo solo tra qualche anno, intanto giornalisti e altre autorità cercheranno di investigare ulteriormente sul caso Westminster, proponendo nuove sfaccettature dei fatti e sperando di non essere bloccati dalla legge.

Official Secret Acts (1989): Ritiene reato la pubblicazione di informazioni – crimine, relazioni internazionali, fiducia estera, attività dei servizi di sicurezza – che possano ledere figure di risalto pubblico quali:

remoti e attuali membri del parlamento, polizia o servizi di sicurezza. La pena prevista è il carcere per due anni.

(seguiranno altri approfondimenti)