Attacco terroristico a Instanbul. Firenze esplode ordigno vicino a Casapound. Londra sale paura terrorismo

0
15540

Londra ( Francesca Pinna) la sintesi del primo giorno.

– Un killer spara in una discoteca a Instanbul e uccide 39 persone e il ricordo va subito al Bataclan. C’erano anche italiani ma si sono salvati scappando dalle finestre e buttandosi a terra. un uomo armato di kalashnikov ha aperto il fuoco in un night club di Istanbul, il ‘Reina’, nel quartiere Besiktas, nella zona europea della città. All’interno c’erano circa 600 persone. Il bilancio provvisorio è di 39 morti (25 uomini e 14 donne), di cui 24 di nazionalità straniera. Alcuni uomi sono in fuga e la polizia li sta cercando. Pochi giorni fa l’Isis aveva rivolto un appello ai ‘lupi solitari’ per fare attentati durante “celebrazioni pubbliche, raduni e in locali”. “Un tentativo di distruggere il morale” della Turchia e di “creare il caos colpendo in modo deliberato la pace e i civili”: così ha definito l’attentato il presidente Recep Tayyip Erdogan.

A Firenze alle 5 del mattino un artificiere nota un pacco sospetto davanti ad una libreria, nel momento in cui si e’ avvicinato la bomba e’ esplosa. La libreria non è una qualsiasi, ma vicina a Casapound, l’organizzazione di estrema destra. Quella libreria era inserita fra gli obbiettivi sensibili. L’agente della Digos e’ stato operato, gli e’ stata asportata una mano e un occhio. La polizia scientifica sta indagando sui fatti. Questo atroce fatto ha fatto svegliare Firenze dopo i festeggiamenti sotto una cappa di tristezza.

Citta’ blindate in tutta Italia, da Torino a Roma, nelle piazze italiane c’erano piu’ militari che persone a festeggiare, questo e’ il risultato di un mirato terrore voluto da chi con il terrore vuole invadere il mondo.

A Londra alcuni giornali come il Sunday Telegraph risottolineano la pura di attacchi chimici  da parte dei terroristi di cittadinanza inglese che potrebbero rietrare, portando con se gas tossici. Secondo le stime, sono circa 800 i britannici che sono andati a combattere in Siria, molti per combattere con l’Isis nella guerra in corso, e un centinaio di loro sarebbe stato uccisi. Lo dichiara il ministro britannico alla Sicurezza, Ben Wallace al Sunday Times. “Stato islamico ha già dimostrato di non avere scrupoli a usare i gas”. Ben Wallace, in un’intervista a Sunday Times. “L’ambizione di Isis o Daesh (acronimi che indicano lo Stato islamico, ndr) è decisamente quella di compiere attacchi che causino stragi di massa”, ha dichiarato.

La preoccupazione e’ basata sui fatti di Ottobre 2016, dove al London City Airport furono intossicati 26 persone. Questo ha fatto alsare ancora le misure di sicurezza, ma non sarebbe solo Londra a rischio, anche Berlino e Parigi e Italia come Roma e Milano.

A preoccupare la Gran Bretagna e’ anche l’assenza prolungata da 12 giorni della Regina Elisabetta II, che quest’anno non si e’ vista ne alla messa  di Natale ne a quella del primo dell’anno. Ma fonti vicino alla casa reale, tranquillizano tutti, solo un raffreddore che per una donna di 90 anni meglio essere cauti. Ma i piu’ cinico scommettono gia’ sulle sorti del regno.

Inizia cosi’ il primo giorno dell’anno 2017 con speranze infrante dalla realta’, con propositi di pace ma la pace nel mondo sembra ormai utopia. E’ vero, la speranza e’ sempre l’ultima a morire, ma e’ anche vero che intato sono morte 39 speranze ad Istanbul.

LEAVE A REPLY