Khalid Masood è stato il terrorista e soldato dell’ISIS che ha attaccato Londra – Aggiornamenti sul caso Westminster

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Credits: LifeGate

Rosita Pirulli, Aggiornamento Westminster 

Londra – 15.38: La polizia di Londra ha rivelato il nome del terrorista che ha disseminato panico e morte su Westminster mercoledì: lui è Khalid Masood, 52 anni, nato in Kent e recentemente si era stabilito nel West Midland.

Poco prima l’ISIS ha annunciato su Amaq che l’assalitore dell’attacco terroristico era un membro islamista, senza però rivelare il suo nome.

Amaq – Isis dichiara l’uomo dell’attacco Westminster membro del suo esercito

Questa notizia ha iniziato a predominare a distanza di poche ore dalla dichiarazione di Theresa May sull’identità dell’uomo fatta quest’oggi.

Infatti, dopo aver presieduto i due incontri di emergenza (COBRA), tenutosi ieri e questo giovedì, il Primo ministro ha subito dichiarato questa mattina: “L’uomo era un inglese e che anni fa era stato indagato da MI5 per preoccupazioni relative al suo violento estremismo. Era una figura marginale. Il suo caso è stato storico. Non faceva parte del corrente quadro dell’Intelligence.”

L’ultimo statement sta destando preoccupazioni e dubbi sull’operato dei servizi segreti, i quali – è stato dichiarato – hanno il compito di sorvegliare anche coloro che erano stati precedentemente scartati, perché possono ritornare in campo con progetti più pericolosi.

In effetti, ciò si è verificato ieri: Khalid, sparato dagli agenti, ha ferito 40 persone e ucciso un agente, Keith Palmer, e due civili, ed ora è stato riconosciuto membro dello Stato Islamico, confermando le ipotesi dei media e di alcuni MP, fatte fino a poche ore fa.

Le precedenti ipotesi scaturivano dalla modalità del suo attacco servendosi di un coltello e un SUV (Hyundai grigia i40). Dopo aver investito e ferito gente sul ponte di Westminster, l’automobile è stata ritrovata quasi distrutta dinanzi ai cancelli del cortile del parlamento. In quel luogo, l’uomo ha tentato di raggiungere le radici parlamentari, ma subito è stato ucciso, dopo aver aggredito uno di loro.

Questo modus operandi non è stato dissimile da altri eventi terroristici avvenuti lo scorso anno in Europa, tra i quali:

-2016, Nizza: un uomo guidò un camion in zona pedonale uccidendo 84 persone;

-2016, Berlino: un uomo a bordo di un simile mezzo uccise 12 civili.

Entrambi di matrice islamista, hanno operato in luoghi pubblici diffondendo terrore a macchia d’olio e ciò non è stato ignorato dall’Europa.

Nel 2016, infatti, è stato pubblicata una recensione ‘Europol’, su ciò che sono le nuove modalità terroristiche, per aiutare a prevedere i futuri attacchi e migliorare le azioni di difesa e sicurezza europee. La recensione evidenzia l’utilizzo di nuove armi, riconoscendo anche i loro movimenti geografici, finanziari, e target generalmente puntati verso i civili, come si è rivelato nel caso Westminster.

Tra i feriti coinvolti nell’attacco di mercoledì e portati in ospedale, sono stati riconosciuti: 12 inglesi, una turista italiana (dichiarata fuori pericolo dopo l’intervento chirurgico di questa notte – continua a leggere qui), 4 sudcoreani, un tedesco, un cinese, un americano, due greci, e un rumeno.

Intanto, un minuto di silenzio è stato dedicato ai deceduti– Keith Palmer (agente inglese), Aysha Frade (insegnante di origine spagnola e madre di due figli) e un americano di 50 anni, Kurt Cochran, un turista americano a Londra per festeggiare il 25esimo anno di matrimonio con sua moglie Melissa – questa mattina alle 9.30. Particolare omaggio è stato offerto all’agente, considerato dal Primo Ministro come valoroso eroe.

Le attività , tuttavia, non sono state bloccate: Londra non si ferma così come le investigazioni: otto sono stati gli arresti tra Londra e Birmingham facendo incursione in sei appartamenti residenziali, che secondo Metropolitan Police avevano connessioni con l’attacco di mercoledì. Infatti, un impiegato di una società di noleggio auto di Birmingham, ha dichiarato che la Hyundai utilizzata dall’uomo era di loro appartenenza. La sua identificazione è stata data alle autorità dopo aver visto la patente di guida in una immagine sul web, ma ulteriori accertazioni verranno eseguite.

Ad aiutare la polizia è stata l’Intelligence che ha guidato le ricerche accertando che al momento non c’è alcun immediato pericolo di sicurezza.

Pericoli di sicurezza sono invece avvertiti dagli MP: Nigel Farage ha già incoraggiato nel  prendere iniziative sull’immigrazione, prendendo esempio dagli attuali divieti americani sulle sei nazioni musulmane. L’America, così come altre nazioni, ha inviato già la scorsa sera le condoglianze verso l’intera nazione, affermando di essere al fianco del Regno Unito nella battaglia contro il terrorismo.

In questo momento, il Parlamento inglese, mercoledì chiuso per qualche minuto durante l’attacco per proteggere i parlamentari , è stato nuovamente aperto e gli MP stanno continuando il loro lavoro, incitando il Paese a non cadere nella trappola della paura ma a continuare le proprie abitudini.

Infatti, Londra è ritornata nel suo caotico ordine, il ponte di Westminster è stato riaperto e questa sera alle 6.00 pm ci sarà una fiaccolata a Trafalgar Square. Il sindaco Sadiq Khan ha invitato tutti i cittadini per ricordare i deceduti e stare accanto alle famiglie delle vittime.

Aggiornamenti si verificheranno appena nuove ritrovamenti saranno testimoniati.

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