Juncker: ” Parlo in francese perché l’Inglese e la Gran Bretagna contano sempre meno…”

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European Commission President Jean-Claude Juncker addresses a press conference after meeting with Austria's President Alexander Van der Bellen at the European Commission in Brussels on February 13, 2017. / AFP / EMMANUEL DUNAND (Photo credit should read EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)

Londra ( Silvia Salimbeni) “Ho sempre il dubbio se parlare inglese o francese, ma ho fatto la mia scelta. Esporrò il mio discorso in francese perché lentamente ma concretamente l’inglese sta perdendo la sua importanza”. Il presidente della Commissione Europea Jean Claude Juncker ha cominciato così, la sua scelta oggi durante  il suo discorso alla platea di State Of The Union, assise annuale dell’Istituto Universitario Europe di Firenze.

Molti lo hanno definito un gesto di poco stile, sbeffeggiare cosi la Gran Bretagna. Certo e’ che gia’ da molto si discute su quale lingua adottare in Eu dopo l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, e quasi tutti danno scontato che non sara’ piu’ l’Inglese. Ma il Francese. In ultima cosa in classifica c’é la proposta della lingua italiana.

Juncker ormai ci ha abituato ad atteggiamenti “arroganti” contro la May e la gran Bretagna, non riesce a mandare giu’ il fatto che l’isola di sua Maesta’ uscira’ definitivamente dall’EU, almeno questo in linea teorica.

E’ noto che Juncker non fara’ nessuno sconto per la fuori uscita, vista anche come una danno per l’Unione Europea, ultimamente ha pure affermato che la May ha delle visioni sul futuro dell’Europa e della Gran Bretagna che non si concretizzeranno.

Un Juncke oggi a Firenze piuttosto gicoso, infatti dopo aver parlato in francese, la platea a riso e lui sorriso sbeffeggiando la lingua inglese. Nessuna replica da parte del Governo Inglese, pero’ attento Mr Juncker chi ride bene chi ride ultimo.