Due italiani tra i dispersi nel rogo. Un Inferno che si poteva evitare, i residenti avevano dato un allarme una settima fa’.

0
9502

Londra- ( Francesca Salimbeni) – Solo dopo 14 ore l’incendio e’ stato domato. Sul posto un grande lavoro di polizia e vigili del fuoco e tanta solidarieta’. Tra i dispersi la Farnesina fa sapere che   ci sono anche due italiani tra i dispersi Gloria Trevisan, di Camposampiero (Pd) e il fidanzato Marco Gottardi di San Stino di Livenza (Ve), entrambi 27enni.

Il padre : ” fino all’ultimo siamo stati al telefono, inizialemente Marco cercava di tranquillizzare tutti, dicendo che i soccorsi stavano arrivando e la situazione si sarebbe risolta. Poi invece il fumo ha invaso la casa e  la situazione si e’ fatta piu’ grave, dopo di che la comunicazione  si e’ interrotta  e non ho saputo piu’ nulla.” Marco e Gloria non risultano tra i ricoverati in ospedale.

La cugina intanto su fb posta un appello :

La  preoccupazione è grande per le due famiglie italiane che, secondo quanto riferito da Beatrice Antonini dell’agenzia immobiliare Real Estate Genius ai microfoni di Radio 24, vivevano nel palazzo: “C’erano degli italiani che vivevano nella torre – ha detto -.

In una intervista raccolta per noi dal nostro inviato Carlo Alberto Salvalaggio, un uomo con mogli e due figlie di 6 e 8 anni abitavano davanti al palazzo, e stanotte hanno assisto a scene terribili : ” ho visto con i miei occhi bambini buttati giu’ dalle loro madri piu’ di salvarli e dai pieni di sotto le persone li prendevano con dei teli, terrificante.”

Si poteva evitare?

Questo inferno si poteva evitare, gia’ da tempo attraverso il blog dei residenti proprio del palazzo andato in fiamme, avevano denunciato che le norme di sicurezza antincendio non erano a norma.

Un volontario si e’ attaccato un foglio con i numeri di emergenza da chiamare se nel caso mancano delle persone – (Foto di Denise Baggio italoeuropeo londonONEradio )

Il palazzo era sprovvisto di allarmi antincendio generale, solo nelle case a c’erano i segnalatori di fumo, le porte antincendio non hanno funzionato bene, unica via di fuga una scala interna, il palazzo costruito nel 1974 non aveva la scala antincendio esterna.

Eppure Beatrice Antonini dell’agenzia immobiliare Real Estate Genius che gestisce il palazzo assicura che i controlli venivano fatti ogni tre mesi e non si sa cosa e’ successo con esattezza.

Ma la voce del popolo sostiene il contrario: i residenti infatti, ricordano di aver protestato duramente di recente contro il rischio di incendi nell’edificio, un problema apparentemente causato da una ristrutturazione non compiuta secondo le norme un paio di anni or sono.

Intanto sale il numero delle vittime e dei feriti ma soprattuto dei dispersi e non e’ detto che nei piani alti ci siano corpi rimasti carbonizzati, chiusi nei loro appartamenti.

Un inferno sulla terra continua a ripetere l’uomo intervistato da LondonONEradio : ” Un’orrore che io e la mia famiglia non dimenticheremo mai”

La parte politica

Intanto il leader laburista, Jeremy Corbyn, chiede che il governo riferisca domani in Parlamento sulla tragedia alla Grenfell Tower . “C’è una lezione da trarre”, contunua  Corbyn che, pur rinviando le polemiche, punta il dito contro la ‘politica dei tagli’ sulla spesa pubblica e sociale, con le sue conseguenze sulla sicurezza.

foto della torre tra il fumo ( di Denise italoeuropeo LondonONEradio)
foto della torre tra il fumo ( di Denise Baggio italoeuropeo LondonONEradio)

La frase che ha predetto il futuro

E pensare che in un blog dei residenti qualche settimana fa’  scrivevano :”Solo un grande incendio nel grattacielo, con conseguenze devastanti, dimostrerà le vostre responsabilità”, riferendosi a lavori effettuati dalla società che gestisce l’immobile.

 

 

 

Il servizio del mattino della nostra redazione mobile