Brexit: entro il 2022 molti lavoratori se ne andranno via dall’UK

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Londra : (Francesca Salimbeni) –  L’insicurezza della Brexit, un governo che non da risposte soddisfacenti, e una econimia che potrebbe cadere a picco, sono i primi campanelli di allarme per i lavoratori che stanno pensando di lasciare Londra e l’UK.

Questo dato e’ stato riportato dal magazine independent, un dato che va preso con le dovute cutele senza drammatizzare o creare panico,  ma e’ anche un warning    da non sottovalutare. Una risposta dei lavoratori chiara e decisa verso le dichiarazioni fatte dalla May ieri su i 3 milioni di europei in UK e i diritti che dovrebbero avere garantiti.

In effetti non e’ancora molto chiaro la posizione del governo in merito agli europei e soprattuto ai lavoratori, che ovviamente pensano alla pensione e ai loro diritti. Per esempio rimane da chiarire se un europeo acquisisce la permanenza a tempo indeterminano e lascia per due anni il regno unito la perde e con essa tutti i diritti. Poi c’e’ la paura dell’eccesso della burocrazia che potrebbe moltiplicarsi in questi anni, scoraggiando molti ricercatori e lavoratori.

Ed ecco che la ricerca dell’independent trae le sue conclusioni, e afferma che il 36% dei lavoratori in UK ( tra cui anche europei) sarebbe inenzionato a lasciare il regno unito entro il 2022, per altre mete come la Danimarca, Germania, Australia, India.

La gran Bretagna e’ stata per anni una meta ambita, ora sta diventando un po’ meno appetitosa, tutta colpa di una politica sbagliata, e di un governo forse troppo sicuro di se che in questi anni ha fatto molti errori pensando non ad una nazione unica, ma pensando solo ad arrichire Londra e solo pochi… e ora paga pegno.

 

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