Al via i mondiali di atletica leggera di Londra 2017

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Londra (Davide Rabai) – Sale l’adrenalina per gli appassionati di sport. Stanno per avere inizio i Mondiali di Atletica Leggera 2017, in programma a Londra da 4 al 13 agosto.

Presso Casa Atletica Italiana oggi, a partire dalle ore 14.30, si e’ tenuta la conferenza stampa di apertura della Federazione Italiana Atletica Leggera, alla quale saranno presenti – tra gli altri – il Direttore della Comunicazione FIDAL Marco Sicari, il Direttore Tecnico della nazionale azzurra e alcuni atleti: il lunghista Kevin Ojiaku, l’ostacolista di origine cubana specializzata nei 400 donne Yadisleidy Pedroso e Margherita Magnani, mezzofondista.

Alcuni di loro inizieranno già domani con le fasi preliminari, insieme ad altri dei molti giovani atleti presenti quest’anno: 36 in tutto i componenti della spedizione azzurra per Londra 2017, 18 uomini e 18 donne.

Quella che sta per avere inizio – per la prima volta in territorio UK – sarà l’edizione numero 16 dei Campionati Mondiali di Atletica, che si terranno allo Stadio Olimpico di Londra, tempio calcistico del West Ham e con una capienza di 60.000 posti a sedere.

Un’ottima occasione per Londra, che l’11 novembre 2011 aveva vinto la concorrenza di Doha, e dove al di là dei risultati sportivi non mancheranno le emozioni, soprattutto a livello umano.

Forse avrete già capito che stiamo parlando di lui, dell’uomo più veloce del Mondo. C’è bisogno che aggiunga il nome? “Lightning” Usain Bolt ha annunciato il ritiro dalle gare al termine di questi campionati mondiali, occasione per lui di tornare nella stessa pista in cui ha conquistato gli ori olimpici di Londra 2012, dopo Pechino e prima di Rio.

Il Fulmine jamaicano, ovviamente favorito, ha intenzione di chiudere la carriera da vincitore, da uomo dei Record: a 30 anni, 8 ori olimpici in tre diverse edizioni e 11 titoli iridati, saluterà Londra e la pista rossa da leggenda vivente. He is Bolt, ma noi tutti ci ricorderemo di questi Campionati Mondiali 2017 con gioia ed emozione.

Noi, tornando alla nostra Nazionale, punteremo tutto su Gianmarco Tamberi, recordman nazionale di salto in alto e campione europeo in carica, cosi come sul maratoneta e mezzofondista Daniele Meucci, oro europeo nel 2014 e Libiana Grenot Martinez, altra atleta di origini cubane, velocista e oro europeo in carica nei 400 metri piani.

FORZA AZZURRI!

 

UPDATES:

La nostra redazione sta partecipando alla conferenza stampa della FIDAL in apertura dei mondiali. Sono molte le notizie in esclusiva che stiamo raccogliendo, alcune delle quali direttamente dalla voce del Presidente della Federazione Italiana Di Atletica Leggera, Alfio Giomi.

Il Presidente ha sottolineato come sia di vitale importanza dare spazio ai giovani con alto potenziale, specialmente in vista degli Europei del prossimo anno. In particolar modo Yohanes Chiappinelli e Filippo Tortu, fra i più giovani, sono a Londra per figurare fra i protagonisti della manifestazione e non soltanto per partecipare.

Il direttore tecnico Elio Locatelli, inoltre, ha affermato: “c’è tutto ciò che serve per dare il meglio, sono presenti i tecnici personali che seguono gli atleti passo dopo passo, tutti i giorni. Le olimpiadi di Tokyo 2020 saranno importanti per i giovani e bisogna fare bene” ed ha poi aggiunto, rispondendo all’inviato della Gazzetta dello Sport “ci sono 4 atleti infortunati che se fossero stati qui avrebbero fatto bene, soprattutto il triplista e lunghista Fabrizio Donato”.

Si respira aria di medaglia per quanto riguarda la marciatrice Antonella Palmisano.

Sono state fatte alcune scelte intelligenti sulla composizione del team azzurro, a detta dello staff di Casa Atletica, come ad esempio la scelta di lasciare a casa il 17enne piacentino Andrea Dallavalle, poiché il rischio di infortuni è molto alto a questi livelli.

I giovani del team azzurro non trascurano tuttavia lo studio, alcuni di loro infatti hanno affrontato l’esame di maturita o si sono laureati poco prima della partenza per Londra. Uno dei pilastri della FIDAL infatti è la capacita di unire l’istruzione allo sport.

Foto: Rai Sport

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