Spedire pacchi a Londra: cosa cambia dopo la Brexit

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London- In seguito al referendum del 23 giugno 2016, tramite il quale il popolo britannico ha deciso l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea, si moltiplicano gli interrogativi su alcune questioni riguardanti gli italiani che vivono a Londra e nel resto del Paese.

Una delle domande più frequenti, tra chi ha delle attività commerciali o risiede nella capitale inglese, è la seguente: spedire a Londra un pacco, sarà semplice come un tempo?
L’importanza delle spedizioni internazionali, da e verso Londra, è dovuta alle numerose relazioni commerciali tra l’Italia e la Gran Bretagna, nonché all’alto numero di italiani che lavorano nella metropoli londinese.

Pochi giorni fa, Theresa May si è rivolta ai numerosi residenti europei che si trovano in Gran Bretagna, rassicurandoli sul fatto che continueranno a essere i benvenuti, nonostante l’avvio dei negoziati per la fuoriuscita dall’Unione Europea.

Dal punto di vista delle spedizioni, spedire a Londra e nelle altre città del Regno Unito continua a essere un’operazione semplice e con i medesimi costi. Oggi, affidandosi a servizi di spedizione online e corrieri espresso internazionali, è possibile pianificare una
spedizione in pochi minuti e a prezzi convenienti.

A prescindere dalle decisioni che verranno prese in sede europea, per almeno due anni gli accordi vigenti sul libero scambio consentiranno di inviare o ricevere pacchi da Londra, alle stesse condizioni di prima.

Il futuro di questo settore.
Il futuro di questo settore, tuttavia, dipenderà proprio dal destino che avrà la libera circolazione delle merci tra l’Italia e la Gran Bretagna. La speranza di tutti gli addetti ai lavori è che, nonostante la Brexit, la Gran Bretagna rimanga nel mercato unico europeo:
soltanto in questo modo, infatti, saranno evitate le lungaggini
burocratiche dovute al ritorno delle dogane.

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