Edimburgo: Italiani uniti dal nord al sud del Regno Unito, nonostante la Brexit

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Luigi Maria Vignali, Direttore Generale degli Italiani all'estero e Vincenzo Celeste, Vice Ambasciatore dell'Ambasciata italiana a Londra

Edimburgo (Rosita Pirulli) –  In Scozia la comunità italiana esiste ed è molto unita e viva così come è vivo lo scenario Brexit. Il tema è stato affrontato anche ieri sera ad Edimburgo. Presso la St. Cecilia’s Hall, Vincenzo Celeste, Vice Ambasciatore dell’Ambasciata italiana a Londra, e il Direttore Generale per gli Italiani all’Estero, Luigi Maria Vignali hanno tenuto un breve Brexit talk, fornendo aggiornamenti sull’attuale atmosfera Brexit che si aggira anche nel nord dell’Inghilterra.

I diritti dei cittadini resta un aspetto politico e negoziale primario e una delle domande più comuni e discussa in questo dibattito è: ‘Ma i cittadini godranno della stessa vasta gamma di diritti di cui godono adesso?’.

Secondo Vignali, ora la principale questione da risolvere è garantire che le procedure per restare non siano costose, e non pongano ulteriori ostacoli a coloro che vivono in Inghilterra ormai da anni.

Ad esempio, è più che sicuro che le prossime procedure saranno online, si pensa siano molto più semplici ma al tempo stesso complicate per alcuni. Infatti, il Direttore Generale ha sottolineato l’esistenza della popolazione anziana che, nella maggior parte dei casi, non possiede dispositivi elettronici per eseguire una simile azione e garantirsi il ‘remain’. Chi assisterà queste persone? Una domanda che ha bisogno di particolare attenzione e soprattutto soluzioni.

Un altro aspetto è garantire che le stesse procedure siano chiare, affinché non si verifichino prossimi rigetti delle autorità inglesi, provocando malcontenti ad alcuni europei.

Il Vice Ambasciatore ha invece approfondito l’argomento specificando che le carte di residenza permanente già possedute dagli europei dovranno essere convertite nel nuovo ‘settled status’. Una simile situazione potrebbe significare l’importo di  nuove procedure da eseguire, perciò le autorità italiane all’estero stanno combattendo affinchè il certificato di permanenza, già ottenuto, sia convertito direttamente senza alcun altro passaggio d’intralcio.

Successivamente si è specificato che coloro arrivati da poco in Inghilterra avranno più possibilità di ricevere la garanzia dei diritti dopo l’effettiva uscita nel 2019. Ci sarà, infatti, un periodo transitorio che permetterà loro di garantirsi il settled status. Le circostanze saranno, invece, complicate per chi deciderà di approdare nel territorio dopo la Brexit.

Al dibattito ha poi partecipato anche il Vice Presidente del Parlamento scozzese, Linda Fabiani, che ha detto: ‘La Scozia non ha votato per lasciare l’UE’, aggiungendo parte del discorso che il Primo Ministro scozzese, Nicola Sturgeon   ha voluto diffondere tempo fa: ‘C’è paura che molti di loro non si sentano  più i benvenuti nel Regno Unito. Io voglio che voi sappiate di essere i benvenuti in Scozia’. Il Vice Presidente ha poi lasciato la parola all’Onorevole Alessio Tacconi.

Onorevole Alessio Tacconi.

L’Onorevole ha colto l’occasione per preannunciare l’apertura di un nuovo Consolato Generale italiano a Manchester. L’apertura agevolerà il lavoro eseguito dal Consolato italiano a Londra e a Edimburgo. Sarà un grande supporto, ha voluto sottolineare, e poi ha aggiunto che il Governo italiano continua ad essere molto attivo, e continuerà a supervisionare la situazione degli italiani sia durante che dopo i negoziati Brexit.

 

Subito dopo il Brexit Talk, la St. Cecilia Hall ha poi ospitato Edwin De Nicolò, il bimbo prodigio della musica. Passione, gioventù e tanto talento hanno richiamato l’attenzione del pubblico, che ha omaggiato Edwin con standing ovation alla conclusione della sua esibizione.

Edwin De Nicolò, il bimbo prodigio, vincitore dell’ultimo concorso internazionale ‘Amadeus’ sua esibizione. Il dodicenne, riconosciuto come il vincitore del concorso internazionale Amadeus.

Il dodicenne, riconosciuto come il vincitore del concorso internazionale Amadeus, è seguito dalla pianista e concertista Ani Martyrosian, che ha eseguito altri brani classici durante il concerto alternandosi con il suo alunno.

La serata è terminata con la premiazione del Sig. Giuseppe Marini presso The Wine House 1821. Il Sig. Marini ha ricevuto il cavalierato dalla Repubblica Italiana per aver concesso opportunità di lavoro ai molti italiani residenti in Scozia. Con i suoi ristoranti non solo ha promosso la gastronomia italiana all’estero, ma ha anche fornito grande supporto ai compatrioti, facendo notare che un’Italia unita esiste, anche fuori dai confini nazionali.

Console Generale italiano di Edimburgo, Carlo Perrotta e il Sig. Giuseppe Marini.

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