Dolores O’Riordan e il lato oscuro di una violenza

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London (Laura Pizzoccheri)  –Dolores O’Riordan  E’ stata e rimarra’ per sempre uno dei simboli nel panorama musicale degli anni 90. La sua bellezza, il suo successo rimarranno nella memoria di tutti, i suoi brani cantati ancora oggi saranno l’espressione viva di una grande artista entrata nel mito.

La cantante ( 46 anni) della band irlandese The Cranberries era a Londra per una breve sessione di registrazione ed e’ stata trovata molta nella stanza di un hotel in Park Lane alle 9,05 del mattino. Le cause vere della morte sono ancora un mistero. Si suppone che una fote depressione sia stata la scintilla scatenante che abbia portato Dolores O’Riordan  a commettere qualcosa di irrimediabile.

Il passato si e’ accanito su  una forte depressione: un passato di violenza subita all’eta’ tra gli 8 e i 12 anni da parte di un amico di famiglia e  che Dolores si e’ portata dentro per molto tempo, forse troppo. Nell’arco della sua vita questo passato oscuro le ha creato problemi di anoressia, pensieri al  “suicidio” e chiusurra verso il mondo.

“Odiavo me stessa – raccontò al Belfast Telegraph – e sapevo il perché. E sapevo perché desiderassi tanto sparire”: ‘Ho cercato di andare in overdose, l’anno scorso. Se sono ancora qui, suppongo che sia per i miei figli”, che oggi vivono col padre ed ex marito di Dolores, il manager Don Burton.

La ferita sempre aperta di una violenza, ha sanguinato per tutta la vita, non sono bastati successo e  fama, Dolores alla fine era sola, ed e’ morta sola. Lei che aveva iniziato la gavetta in Irlanda, poi il primo contratto, il primo pezzo diventato un successo Uncertain,il primo album inosservato, Everybody Else Is Doing It, So Why Can’t We?. Poi ancora successo in USA con i brani di No Need to Argue. L’album che segna la svolta e che nel 1994 vende 16 milioni di copie. Premiata  agli MTV Europe Music Awards. Proprio in questi giorni stava per registrare con la rock band ‘Bad Wolves’ una nuova versione di Zombi a Londra.

In Italia con  Zucchero firma  Zu & Co  col quale va anche in tour e nell’ottobre 2007 poi duetta con Giuliano Sangiorgi dei Negroamaro nel brano Senza fiato, scritta dal cantante dei Negramaro e da lei stessa. Infatti Sangiorgi dedica un messaggio su fb.

anche da parte di zucchero arriva un messaggio di cordoglio :

La musica ha perso un’altra delle sue perle, ma grazie sempre alla sua musica vivra’ per sempre.