Elezioni: L’implementazione del codice a barre, per evitare doppi voti. Ecco le risposte del Console e del Direttore Generale per gli Italiani All’estero

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Londra ( philip Baglini Olland) – Le elezioni politiche italiane sono ormai alle porte, all’estero stanno arrivando i plichi, c’è  però una domanda che sorge spontanea sulla regolamentazione del voto, sopratutto all’estero.

La questione è sulla verifica dello spoglio e sul sistema di codice a barre, e il suo implementato per evitare errori o brogli.

Perchè  se non fosse implementato ogni elettore potrebbe votare più volte. Basta dichiarare che non ha ricevuto il plico,il consolato (in buona fede) lo rinvierebbe di nuovo e l’elettore invierebbe così due plichi, votando due volte. Se il codice non viene usato con il lettore ottico un elettore  potrebbe votare due volte.

Forse  è  una pignoleria inapropriata, ma è anche vero che potrebbe essere una piccola falda, e poi chi deve controllare  il codice a barre? Il consolato che riceve i plichi, oppure a Roma dove si fa lo spoglio?

Abbiamo chiesto al Console Generale Massimiliano Mazzanti di spiegarci la questione ed ecco come ha risposto:

Il Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale  ha aggiunto la stampa di un codice a barre sulla busta esterna con i dati dell’elettore, una novità che recepisce le buone prassi già adottate in occasione dei referendum del 2016. Il codice a barre, come ha avuto modo di sottolineare anche il Direttore Generale per gli Italiani All’estero Luigi Vignali nel corso della sua visita a Londra del 9-10 febbraio, consentirà di controllare in modo capillare i plichi restituiti e la gestione di eventuali duplicati. Si tratta, come sottolineato dal Direttore Vignali, di una innovazione molto importante per consentire la massima regolarità e correttezza del voto”.

Chi deve contrallare ed usare il codice a barre Il consolato che riceve i plichi, oppure a Roma dove si fa lo spoglio?

<<… Noi qui in consolato per i “returm to sender” (abbiamo il lettore ottico) per la gestione dei duplicati e  il controllo finale viene fatto in Italia, ma a quel punto non dipende più dal consolato.>>

Abbiamo anche chiesto al Direttore Generale per gli Italiani All’estero Luigi Vignali, di fare chiarezza sulla cosa ed ecco la risposta:

<<Il codice a barre è leggibile sull’esterno del plico elettorale che viene inviato dall’Ufficio consolare all’indirizzo dei nostri connazionali all’estero. Esso contiene le sole generalità del destinatario. È PRESENTE SOLO SUL PLICO INVIATO ALL’ELETTORE NON SULLE BUSTE RESTITUITE ALL’UFFICIO CONSOLARE. Non viola quindi in alcun modo il principio di segretezza del voto.

Tale misura serve per avere contezza del percorso del plico elettorale e per meglio gestire i casi in cui il plico elettorale non arriva a destinazione, ad esempio perché il destinatario ha frattanto cambiato indirizzo. In questi casi, infatti, il plico ritorna al Consolato e la lettura ottica del codice a barre potenzia la gestione della corrispondenza e del rilascio di eventuali duplicati ai richiedenti che non sono stati raggiunti.

E’ una misura già adottata con successo in passate elezioni da parte di alcuni grandi Uffici consolari italiani all’estero, nonché in altri paesi occidentali. La Farnesina, attraverso delle precise istruzioni diramate da questa Direzione Generale, ha voluto per le prossime elezioni estendere questa buona prassi in tutti i casi possibili: si tratta di un ulteriore sviluppo della “cultura della tracciabilità”, che già riguarda per queste elezioni politiche circa il 75% dei votanti.>>

Entrambe le risposte chiarificano abbastanza la questione. Soprattutto sapere che in consolato c’è un lettore elettronico ci fa pensare che le cose avverranno in maniera regolare, ci spiace solo per la persona che dovrà scannerizzare i numerosi codici uno per uno.

Agli elettori diciamo di far attenzione alle buste, alle schede ed inserire bene le schede nelle apposite buste. Per questo ancora una volta riportiamo qui di seguito la procedura di come fare per votare:

Cosa contiene il plico?

FOGLIO INFORMATIVO
SCHEDE ELETTORALI
BUSTA PICCOLA DI COLORE BIANCO
LISTA CANDIDATI
CERTIFICATO ELETTORALE
BUSTA PREAFFRANCATA per la restituzione al Consolato
ELEZIONI POLITICHE 2018

Per votare, basterà seguire le istruzioni contenute nel foglio informativo e rispedisci il prima possibile la busta affrancata.

Ovviamente alla fine rimane sempre l’onestà di chi vota, anche perchè una irregolarità può portare a molte cose negative e di mezzo c’è un paese e il suo futuro.


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