Utilita’ dei comites: il severo intervento dell’On. Billi e la risposta degli Onorevoli Ungaro e Siragusa

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Londra ( P.B.O)-  Durante l’assemblea del Comites di Londra, alla presenza del nuovo Console Generale di Londra,              e ai nuovi deputati eletti all’estero: ( Elisa Siragusa M5s , Massimo Ungaro PD, Angela Schiro’ PD e Simone Billi Lega) non sono mancate le polemiche sull’utilita’ del Comites. Simone Billi, ha fatto un duro intervento : “Si dovrebbero chiudere Comites e CGIE e utilizzare quelle risorse, circa 3 milioni di euro l’anno, per aiutare i consolati nella loro funzione di supporto a noi emigrati”, ha sottolineato Billi.

(intervento di Billi al consolato di Londra)

Il presidente del comites di Londra Pietro Molle, ha espresso il suo disappunto sottolineando il fatto che in soli due minuti l’onorevole ha distrutto il lavoro di 40 anni del comites a sostegno della comunita’ italiana di Londra. Ha anche aggiunto in onesta’ che spesso nel Comites ci sono stati grossi problemi e che vanno sicuramente rimodernizzati, avvicinati ai piu’  giovani, ma che sono di sostegno alla comunita’ come ha ampiamente sottolineato  in una intervista fatta alla radio ufficiale degli italiani a Londra e in UK LondonONEradio

Piu’ diplomatico l’intervento dell’On Siragusa la quale ha sottolineato delle criticita’ nella funzione svolta dai comites dovute alla poca connessione con la comunita’ italiana, tuttavia ha concluso con la certezza che lavorando con impegno e serieta’ si possa veramente ricreare un ponte tra gli italiani a Londra  e il comites soprattutto avvicinando i giovani a questa realta’.

Subito e’ anche arrivata la replica dell’onorevole Ungaro del Pd che riportiamo integralmente di seguito:

 L’ON. BILLI (LEGA) SBAGLIA, NON SI FA CASSA SUI DIRITTI: COMITES E CGIE NON VANNO ELIMINATI- L’On. Billi, l’unico eletto all’estero con la Lega, chiede l’eliminazione di Comites e CGIE e di devolvere il ricavato al funzionamento dei consolati. Queste sono delle dichiarazioni populiste e del tutto inappropriate. Comites e CGIE sono baluardi della nostra rappresentanza democratica, svolgono una importante funzione sociale in molte delle nostre comunità all’estero e sono frutto di una grande mobilitazione durata anni se non decenni. Sicuramente si può ragionare a una riforma per metterli in condizione di operare al meglio ma eliminarli sarebbe l’ennesimo tentativo della destra di fare cassa a scapito di diritti e democrazia. Oggi i Comites, domani il voto per gli italiani all’estero ? È in questo modo che la Lega interpreta il proprio mandato parlamentare ?

I nostri servizi consolari vanno urgentemente potenziati, razionalizzati e digitalizzati ma non indebolendo ulteriormente le nostre comunità, il che inoltre sarebbe del tutto insufficiente. Con i colleghi del PD siamo già al lavoro sulla questione mediante interrogazioni parlamentari e incontri al MAECI con i nostri diplomatici, mentre prendo atto che l’on. Billi, seppur in Parlamento da oltre un mese, preferisca continuare la campagna elettorale a colpi di slogan. Rievoca la serietà con la quale Salvini  ha assolto il suo mandato da europarlamentare: mi chiedo se questo sia l’esempio di cultura di governo che la Lega vuole dare al paese.