Sogno infranto Croazia batte Inghilterra 2-1 e va in finale con la Francia

Gli uomini di Dalic hanno battuto 2-1 in rimonta ai supplementari, l'Inghilterra ed entra nella storia.

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Londra – ( Manuela Carofiglio)  – Mai sottovalutare l’avversario è la regola numero uno del calcio e non solo. L’inghilterra non lo ha fatto in campo ma forse nella mente e così la Croazia affamata forse piu’ della squdra dei tre leoni ha resistito fino in fondo e ha vinto meritatamente. Inutile dire la delusione inglese, un silenzio straziante nei pub faceva eco ad una sconfitta che rimmarrà nella storia del calcio inglese. Ci avevano creduto gli inglesi come era giusto, hanno lottato come sanno fare loro, ma non e’ bastato nemmeno l’orgoglio britannico.

In questo modo, la Croazia arriva per la prima volta in una mondiale e sfiderà la Francia L’Inghilterra si ferma ancora in semifinale come nel 1990. Nel primo tempo vantaggio inglese con Trippier, nella ripresa il pareggio di Perisic, migliore in campo per distacco. Nei supplementari decide Mario Mandzukic.

Gli uomini di Dalic hanno battuto 2-1 in rimonta ai supplementari, l’Inghilterra dopo essere andata sotto al 5′ per una punizione di Trippier. La reazione arriva nella ripresa con il pareggio di Perisic al 68′, poi l’interista colpisce un palo clamoroso. Ai supplementari il diagonale vincente di Mandzukic al 106′ che manda i balcanici in finale per la prima volta nella loro storia.

La delusione è forse il dolore più grande per i tifosi inglesi che si vedevano gia’ in finale e forse gia’ con la coppa del mondo in mano.

Per tutto il primo tempo l’Inghilterra ha controllato bene la palla, ottimo gioco nel centro campo senza alzare il ritmo e provandoci solo con le triangolazioni rapide tra Sterling, Kane e Lingard.

Poi all’improviso l’Inghilterra allenta la presa e  sparisce  lasciando spazio, tempo e campo all’orgoglio croato. Ad accendersi è Perisic, capace nel giro di dieci minuti di mettere a ferro e fuoco la difesa inglese.

Perisic si inventa un’acrobazia degna da manuale e arriva l’1-1 poi arrivano un tris di emozioni che hanno scioccato l’Inghilterra, incapace di reagire emotivamente fino ai tempi supplementari.

Tempi supplementari, e qui si vede  una Croazia orgogliosa, rabbiosa, tenace che segna quel goal tanto atteso,  che vale la finale contro la Francia . Per  l’Inghilterra deve aspettare ancora, e la delusione di chiude in un futuro dalla propria parte.


“It’s coming home” –  Si, l’Inghilterra ora torna davvero a casa, anche questa volta sconfitta

Londra (Rosita Pirulli) – L’Inghilterra ‘is coming home’ ora nel vero senso della frase. Da giorni gli inglesi cantavano il  famoso verso –  ‘It’s coming home’ – della canzone ‘Three Lions’ cantata dai Lightning Seeds. Quando la canzone fu pubblicata nel 1966, il verso ‘It’s coming home’ si riferiva al più grande torneo di calcio che l’Inghilterra ospitò dai Mondiali del ’66.

Oggi, invece, con quel ‘It’s coming home’ si sperava di portare in casa la coppa la coppa del mondo, anziché l’amaro in bocca, soprattutto a causa della Croazia.

Ebbene si, perché non è la prima volta che i croati sconfiggono in campo gli inglesi. Molti tifosi di calcio forse si ricorderanno quando nel 2007 a Wembley la Croazia escluse l’Inghilterra dagli Europei 2008.


Ora i media inglesi coprono questa amara sconfitta con una dolce patina di orgoglio nei confronti dei giocatori. Tutti sono amareggiati ma  orgogliosi della loro squadra e della performance dimostrata questa sera  in campo.

A dare supporto e gratitudine per gli sforzi dati in campo è anche Kensington Palace che su Twitter ha pubblicato:

“Sappiamo quanto sia delusa l’Inghilterra in questo momento, ma non potremmo essere più orgogliosi di questa squadra e voi dovreste tenere la testa alta. […]” 

Anche il Mister, Gareth Southgate, mette in alto l’orgoglio per i suoi giocatori che, secondo lo stesso allenatore, non hanno fatto altro che dare il meglio. Al tempo stesso, però, il Mister rivela il punto debole dei giocatori, non lodando troppo le sue pecore come un buon pastore farebbe. Ecco le sue parole a fine partita:


“Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto, non penso che nessuno avrebbe potuto dare di più, i giocatori hanno perso la calma, ma in parte è la loro età – stanno ancora maturando fisicamente […]

I giocatori devono superare partite ed esperienze per diventare un squadra in grado di vincere, devono usare questa esperienza a proprio vantaggio e so che quello che è  successo nelle ultime settimane li renderà una squadra più forte”. 

Dopo le parole del Mister, l’Inghilterra tornerà a casa dopo l’ultima partita di sabato in Russia. Intanto si mantiene testa alta, compreso Southgate, fino al ritorno cercando di dare il loro meglio anche il prossimo sabato, mentre la Croazia si prepara per la sua grande finale.

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