Londra (Valeria Piccioni) – Appena due mesi fa un simpatizzante dell’Isis, tale Husnain Rashid, progettava un attentato terroristico ai danni della famiglia reale circoscrivendo il crudele mirino attorno all’indifeso principe George. Il presunto jihadista avrebbe subito confessato la colpevolezza di fronte alla suprema corte britannica che solo oggi ha sancito la condanna all’ergastolo con detenzione effettiva minima di 25 anni prima di poter chiedere la libertà.

Il 32enne britannico avrebbe incoraggiato mesi fa fanatici islamici a colpire il principino George mentre usciva da scuola. Il piccolo, figlio del duca e della duchessa di Cambridge, era stato identificato come uno degli obbiettivi-simbolo della Gran Bretagna e in un canale criptato di Telegram già era ordito un piano contro di lui. Il canale denominato “Mujhaeddin solitario” conteneva progetti e strategie riguardo potenziali attacchi terroristici: il piano riguardante il piccolo principe, in particolare, prevedeva il suo rapimento all’uscita dall’asilo. Sul canale l’indirizzo della scuola, l’orario, le inquietanti immagini contenenti l’mmagine di George affiancato alle sagome di jhiadisti incappucciati già pronte per essere divulgate in rete.

Rashid faceva il gommista e anche l’insegnante in una scuola islamica residente a Lancashire: tra gli altri suggerimenti circa possibili attentati rivolti ai suoi seguaci sul canale di Telegram, anche quello d’avvelenare con una siringa gelati confezionati in un qualche supermercato e indicazioni su degli stadi stadi britannici e non potenziali bersagli di attentato. L’uomo, dopo aver ammesso quattro accuse di terrorismo, è stato condannato per tre dei capi di imputazione.

«Il messaggio era chiaro: stavi fornendo il nome e l’indirizzo della scuola del Principe George, un’immagine della scuola del principe e la minaccia per cui il bambino e altri membri della famiglia reale dovrebbero essere visualizzati come potenziali obiettivi» dichiara il giudice Andrew Lees aggiungendo «Hai fornito ciò che ritenevi fonte di ispirazione per futuri obiettivi atti agli attacchi terroristici di “lupi solitari”. Gli attentati nei paesi occidentali sono sempre stati per te l’unica alternativa accettabile alla jihad stessa.».

Pare che l’ennesimo “maestro” del fanatismo islamico col suo “kit di strumenti elettronici per il terrorismo” siano stati sventati anche questa volta.

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