L’Ambasciatore Trombetta sulla tutela dei nostri connazionali nel negoziato Brexit.

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Londra ( redazione) Si e’ concluso da poco l’ AUDIZIONE DELL’AMBASCIATORE TROMBETTA SUGLI ITALIANI NEL REGNO UNITO PER LA QUESTIONE BREXIT.

L’Ambasciatore Raffaele Trombetta ha fatto una discussione dettagliata e precisa davanti alla Commissione Esteri della Camera dei Deputati, sulla tutela dei diritti dei  connazionali nel negoziato Brexit. Ha evidenziato che in Ambasciata arrivano le preoccupazioni degli italiani, ma anche che l’Ambasciata sta svolgendo e ha svolto un eccelente lavoro sempre in continuo contatto con l’Home office britannico, stando attenti che il governo britannico segua il regolare lavoro per la tutela dei dirtti degli italiani.

LAmbasciatore sottolinea,:" sono stati numerosi gli incontri istituzionali, attraverso l`organizzazione di  incontri con i rappresentanti delle  collettività, la creazione di una pagina  web e l’ apertura di un ‘help desk’  per aiutare i cittadini italiani ”

Ma l`aspetto piu` importante e` stato l`analizzare i rapporti di azione con le autorita’ Britanniche, e  proprio in questo caso, l’ambasciatore ha annunciato che il 13 settembre ci sara’ un incontro tra il rappresentate dell’ home office e la nostra collettività, una riunione importante dove l’home office esporra’  le misure che verranno adottate post Brexit , mentre dalla nostra parte saranno esposte le preoccupazioni.

Il processo comunque per prendere lo status ( per quelli che ne hanno i diritti dopo 5 anni)  sara’  rapido e semplice,  sara’ fattibile  online su smartphone , ma sara’ possibile con tutta l’EU anche in via cartacea e spedirla per posta, questo per chi  ha difficoltà col pc, per esempio gli anziani.

Ritornando al settle staus l’Ambasciotore ricorda che  sarà riconosciuto ai cittadini EU quando avranno maturato almeno 5 anni di residenza nel regno unito.

Per coloro che non hanno ancora maturato i 5 anni ma si sono trasferiti, viene conferito il ‘pre settle statuts’ che certifica poi la residenza permanente.

L’Ambasciatore conclude che e’ stato reso noto un paio di settimane fa dalle autorità britanniche un nuovo WHITE PAPAER che definisce il futuro delle relazioni con EU: ” È inutile nascondere che la parte sulla mobilità è uno dei temi della campagna per il referendum, è il tema del controllo delle frontiere da parte del Governo britannico. Cessa la libera circolazione e viene introdotto un nuovo schema che  riguarda il libero mercato britannico.”

Ascolta il podcast tutta la diretta su LondonONEradio