Londra – Il vice presidente della Commissione, Valdis Dombrovskis a concluso il suo discorso sulla manovra italiana dicendo : “Non abbiamo avuto alternative, dal debito così alto danni per tutti”. Moscovici: “Concessa tanta flessibilità. Oggi è una tappa, la porta resta aperta”. E parole dure e rassegnate vengono anche da Pierre Moscovici, commissario agli Affari economici: “E’ con molto dispiacere che sono qui oggi, per la prima volta la Commissione è costretta a richiedere ad uno Stato di rivedere il suo Documento programmatico di bilancio. Ma non vediamo alternative.

Un a bocciatura annunciata, era da tempo che l’Europa cerca di far ragionare il governo Gialloverde, ma senza ottenere nulla, oggi il verdetto, che lascia quell’amaro in bocca all’Italia. “La zona euro si basa su una questione di fiducia. Se viene erosa, ne sono danneggiati tutti gli Stati membri e la moneta unica” e ha rimarcato che l’Italia va “apertamente e consapevolmente contro gli impegni”, queste parole vere di Dombrovskis piobano sul governo italiano, che non demorde il suo osso e non vuole fare un passo indietro.

Nonostante che molti economisti hanno annuncianto il disastro totale di questa manovra finanziaria, sia per l’Italia che per l’Europa, Conte e i suoi due vice ministri Salvini e Di Maio, non demordono. Inutili i tentativi di far capire che  un deficit/Pil al 2,4% nel 2019  avrebbe generato una “deviazione significativa” dalla traiettoria concordata sui conti pubblici. Un cambio di rotta non ammissibile, per un Paese con il debito oltre il 130% del Pil.

La replica di Conte ad una intervista a Bloomberg Tv.   :   “Questo governo non arretra e non cadrà per lo spread. L’Unione europea non sta attacando un governo, ma un popolo”.

Non tarda l’Attacco del PD : “”Niente per i giovani, niente per le famiglie e i lavoratori. In compenso più debito che pesa sul futuro dell’Italia e il mega condono per i furbi”.

Ma il governo e’ sicuro di aver fatto la cosa piu’ giusta, quella non sbagliata, la migliore mossa per aiutare il popolo italiano. Speriamo sia cosi’ e che il tempo dia ragione a chi con una certa “arroganza politica” porta avanti le proprie convinzioni.

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