Londra –  Dopo  16 anni  dall’ ultima conferenza di tutti i Consoli del mondo. ieri il ministro degli Affari Esteri, Enzo Moavero Milanesi, e’ intervenuto alla giornata conclusiva della Conferenza dei Consoli italiani nel mondo. “È il momento di passare all’azione”. Questo il messaggio che il ministro ha voluto lanciare ai consoli, con il quale ha preso anche un impegno: che la loro conferenza si tenga “al più tardi ogni tre anni”. E il ministro aggiunge: “16 anni senza incontrarsi, senza scambiarsi opinioni”, ha osservato. Eppure il mondo di oggi è assai diverso da quello che c’era nel 2002! Questa dunque La “prima decisione operativa” presa al termine di una due-giorni importante, ha tenuto a ribadire Moavero, perché “occasione di scambio di opinioni vivace, di riflessioni e di proponimenti”. Giornate che, ha aggiunto, “hanno senso se alla riflessione fanno seguito delle azioni pratiche”, che “risolvano problemi e dimostrino a ciascuno che si è fatto tesoro di ciò che si è constatato”.
“È ora di passare all’azione” e Moavero si aspetta dalla Direzione Generale, insieme al Maeci, e da ciascuno di voi un impegno a migliorare la situazione che abbiamo trovato”.

Il ministro si e’ anche soffermato sulla efficienza dei consolati e la mancaza delle risorse: “nel lavoro consolare questo limite può essere in parte risolto con l’uso intelligente degli strumenti che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione”. Questo sarà un “altro proponimento dell’amministrazione”: dotare tutti i Consolati degli strumenti tecnologici strategici e complementari al loro lavoro.

 

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