Londra –   Intesa Sanpaolo punta su innovazione e circolarità come chiavi per il futuro alimentare del pianeta e, in occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, ha organizzato a Londra due eventi dedicati alla circular economy applicata al tech-food.

Il primo su è tenuto ieri in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia, che ha ospitato la networking reception‘Food & Cities Initiative – The circular economy approach’, e il secondo oggi nella filiale hub Intesa Sanpaolo nel cuore della City, un workshop dedicato a cinque startup realizzato in collaborazione con Intesa Sanpaolo Innovation Center e intitolato ‘Cities and Circular Economy for food’.

La Settimana della Cucina Italiana è nata su iniziativa della Farnesina in continuità con le tematiche sviluppate con successo a Expo Milano 2015, di cui Intesa Sanpaolo è stata official global partner.

Intesa Sanpaolo è una delle banche più sostenibili al mondo, è inclusa in tutti i principali indici di sostenibilità e dal 2015 è financial services global partner della Fondazione Ellen MacArthur, organizzazione leader a livello mondiale nell’accelerazione della circular economy.

L’attuale sistema lineare di produzione take-make-dispose è estremamente dispendioso. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ogni anno viene sprecato circa un terzo del cibo prodotto nel mondo per consumo umano, pari a circa 1,3 miliardi di tonnellate. Nei Paesi industrializzati gli sprechi alimentari ammontano a circa 680 miliardi di dollari e avvengono soprattutto nelle catene di vendita al dettaglio e da parte dei consumatori. Nei Paesi in via di sviluppo ammontano a 310 miliardi di dollari e riguardano anche le aree produttive agricole.

L’economia circolare, un paradigma di sviluppo economico e sociale rigenerativo per progettazione, rappresenta un’enorme opportunità per coniugare business e società civile, facendo leva sulle città come catalizzatrici del cambiamento, quali generatrici dell’85% del PIL globale e del 75% del consumo di risorse.

Attraverso il piano industriale 2018-2021, Intesa Sanpaolo intende diventare la prima Impact Bank a livello mondiale, grazie anche all’accelerazione sistemica verso l’economia circolare.

“Londra è uno dei più importanti e competitivi centri finanziari al mondo e la City ne è il cuore pulsante. Per Intesa Sanpaolo è quindi una piazza ideale dove far incontrare a potenziali investitori e business partner le startup più promettenti selezionate dall’Innovation Center e le imprese già mature che desiderano presentare i loro piani di sviluppo ai mercati internazionali. In occasione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo, abbiamo voluto legare la nostra collaborazione con l’Innovation Center al cibo sostenendo due eventi che hanno portato nell’Ambasciata d’Italia e nella nostra filiale un ampio parterre di big player che operano nel settore alimentare, nelle nuove tecnologie e nella finanza”. – dichiara Alberto Mancuso, General Manager Intesa Sanpaolo London Hub.


Intesa Sanpaolo Innovation Center

Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata alla frontiera dell’innovazione. La società investe in progetti di ricerca applicata e startup ad alto potenziale, per favorire la competitività del Gruppo e dei suoi clienti e accelerare lo sviluppo della circular economy in Italia.

Con sede nel grattacielo di Torino progettato da Renzo Piano e un network nazionale e internazionale di hub e laboratori, l’Innovation Center è un motore abilitatore di relazioni con gli altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione – come imprese, startup, incubatori, centri di ricerca e università – e promotore di nuove forme d’imprenditorialità nell’accesso ai capitali di rischio.

Tre le attività principali su cui si concentra il lavoro di Intesa Sanpaolo Innovation Center: circular economy,Sviluppo Startup Neva Finventures.

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