Londra ( Francesca Savina) Il segretario dell’ Home Office. Sajid Javid, sta pensando ad un piano da applicare sull’immigrazione, dopo la Brexit, per i cittadini Europei. L’immigrazione sara’ ridotta a 10.000 persone all’anno, e se consideriamo  che dal 2016 al 2018 gia’ l’immigrazione dai paesi EU si e’ ridotta del 60%  dopo il referendum sulla Brexit, ma i dati potrebbero ancora calare.

Una fonte, provata, ha dichiarato al Sunday Time : “Stiamo per assumere il pieno controllo su chi può venire nel Regno Unito, dando la priorità a quelli con le competenze di cui il Regno Unito ha bisogno, piuttosto che sulla base del paese da cui provengono”.

I dati che verranno pubblicati sul libro bianco del governo, la prossima settimana, porteranno riduzioni sulle cifre degli immigrati, da  10.000 a  25.000 migranti  entro il 2025.

Se le cose si mettessero in questo modo, potremmo avere un aumento di tasse, perche’ i lavortori dell’UE  pagano i contributi e in certi casi maggiori dei cittadini inglesi. Secondo uno  studio gli immigranti dall’UE contribuiscono ogni anno a £ 2,300 in più dell’erario in termini netti.

Si prevede che il numero di migranti dell’UE altamente qualificati diminuirà da 15.000  a circa 11.000, mentre quelli che sono “di media abilità” saranno tagliati da 18.500 a circa 4.500. Si prevede che la maggior parte dei 40.000 cittadini dell’UE con scarse competenze non potra’ stare in UK.

I migranti di livello medio possono accedere solo se hanno un lavoro che paga almeno £ 30.000 all’anno, mentre i lavoratori a bassa qualifica otterranno visti a breve termine

Uno scenario poco piacevole sicuramente, per ora il piano di Sajid Javid  e solo a parole, ma gia’ i dati dal 2016 al 2018 sono in calo, e  gli inglesi iniziano veramente a pensare di tagliare fuori gli incompetenti e trattenere solo i qualificati. La parola al tempo.

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