“Europei se volete restare in UK dovete pagare”. E dove sta la novita’ e la polemica?

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Londra –  Una clip realizzata dal ministero degli Interni britannico, per i social con personaggi e musiche allegre solleva le proteste dei residenti comunitari .

Nel video si dice : “Se sei un cittadino della Ue e vorrai rimanere nel Regno Unito dopo il 31 dicembre 2020, dovrai fare richiesta del settled status, il nuovo sistema di residenza permanente che dovrebbe entrare in funzione il 30 marzo 2019”, ovvero il giorno dopo l’uscita formale dall’Unione. Per questo si paga 65 sterline (circa 75 euro), o 32 sterline e mezzo per chi ha meno di 16 anni .

Ecco il video “icriminato”

E dove sta la novita’? 

Sono mesi che tutti lo sanno. Per rimanere dopo la Brexit in Uk, ci vuole o la permanet card o il nuovo modello settled status. Non si capisce infatti tutta questa polemica che i giornali, sopratutto italiani hanno scatenato.

Forse perche’ il video e’ uscito nel periodo delle festivita’ e suona male a fine anno, sembra una minaccia. Ma si sapeva gia’ da tempo. Ok la reazione e’ stata negativa, e’ chiaro piu’ si avvicina il giorno piu’ gli animi si animano, ma dove e’ lo scoop? Dove e’ tutta questa polemica.

Sono mesi che si parla di Brexit, e’ chiaro che prima o poi la Gran Bretagna uscira’ definitivemente. E’ il come ne uscira’ sicuramente non sara’ facile per il primo anno. Ma tutto questo scandalo per un video non e’ necessario.

Infatti solo alcuni giornali italiani hanno confiato la cosa, i giornali qui a Londra solo aluni ne hanno parlato a margine di altre notizie.

Va bene repetita iuvant, ma e’ un anno che veniamo bombardati da news sulla Brexit e sulla permanet card, e si paghera’ per rimanere. Come lo sappiamo tutti che se ci sara’ un no_deal la situazione della Gran Bretagna precipitera’, e sara’ inutile fare titoli gonfiati. Le cose si sanno da molto tempo.

Non facciamo “terroriamo” giornalistico tanto per cercare la notazia. Perche questa volta la notizia non sussiste.


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Italoeuropeo Brexit

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