Londra (Deborah Gianinetti) – Un finale di vacanze natalizie fortemente positivo per i britannici che vivono in Italia: il governo tricolore ha infatti annunciato che rimarranno residenti legali nel nostro Paese anche in caso di no deal.

L’Italia è incredibilmente il primo Stato membro dell’Unione europea a garantire pieni diritti ai cittadini di oltremanica, anche nel momento in cui il Parlamento di Westminster non approvasse l’accordo firmato da Theresa May e da Bruxelles.

I circa 60.000 britannici che vivono e lavorano in Italia hanno superato un periodo di grandi preoccupazioni: non sapevano infatti se sarebbero potuti restare nella penisola con le stesse prerogative di prima, spaventati dalla prospettiva di diventare irregolari.

La risposta del governo italiano è arrivata con molta lentezza, ma comunque prima di tutti gli altri Stati membri dell’Unione europea.

“Questo è motivo di grandi festeggiamenti, le nostre peggiori paure sono state sconfitte” si legge nel comunicato del gruppo di rappresentanza degli espatriati in Italia.

La Commissione europea, con le sue misure di emergenza in caso di mancato accordo (articolo ItaloEuropeo), ha comunque proposto un atteggiamento morbido e collaborativo nei confronti dei cittadini britannici trasferiti nei Paesi europei, ma la decisione finale sarebbe tuttavia nelle mani dei singoli governi nazionali.

Il timore attuale degli inglesi è soprattutto la restrizione drastica di molti loro diritti, come per esempio quello di poter viaggiare e lavorare liberamente in altri Paesi europei.

“Ringrazio lo Stato italiano dal profondo del mio cuore per aver fatto quello che ci aveva promesso, dandoci la possibilità di vivere le nostre vite come prima” ha dichiarato Denise Abel, membro di British in Italy al The Guardian. E ha continuato: “La situazione non è perfetta per chi tra di noi fa affidamento sulla libertà di movimento per il nostro lavoro, ma almeno noi britannici in Italia possiamo dormire sonni tranquilli sapendo che non diventeremo irregolari nelle nostre stesse case”.

Ultimi aggiornamenti

11.52 BST (Rosita Dagh)- Il ministro degli Interni tedesco ha promesso che nessun cittadino britannico residente in Germania dovrà lasciare il Paese nel caso di un ‘no deal’.

I britannici avranno tre mesi di diritti di soggiorno aggiuntivi, che possono essere estesi, dicono invece i portavoce di Angela Merkel.

Circa il mercato, la Germania sottolinea la stretta cooperazione che ha con il Regno Unito nel settore  aeronautico per garantire meno interruzioni possibili dopo l’uscita il 29 marzo 2019, e conclude  che un ‘no deal’ non sarebbe negli interessi di entrambi i paesi.

 

 

LEAVE A REPLY