Londra –  Le grandi aziende come, Sony, Airbus e persino la Bbc. Non sono le prime, ne saranno le ultime. La Brexit fa paura dal 2016, e in questi ultimi mesi non hanno aiutato a fare chiarezza, anzi hanno gettato ancora nebbia su Londra e sulla Gran Bretagna.

A preoccupare gli imprenditori e manager che operano in Gran Bretagna non è solo il divorzio di Londra con l’Unione europea, ma anche le modalità della separazione.

Theresa May lo aveva detto : “l’economia del Paese perdera’ il 9,3 per cento del suo prodotto interno lordo nei prossimi 15 anni.

Lo scenario del No_deal, spaventa, e per le grandi e piccole azziende, lincertezza non e’ certo un buon alleato, anzi diventa un nemico da abbattere prendendo il volo. Questo va ad indebolire l’economia, e la credibilita’ di una paese, che e’ sempre stato grande e catalizzatore di grandi aziende e banche.

“Se non ci dovesse essere un accordo per la Brexit, noi di Airbus dovremmo fare delle scelte potenzialmente dannose per la Gran Bretagna”

Ma anche la Sony e’ del solito avviso  “L’incertezza su Brexit è enorme”, aveva spiegato alla Cnn il portavoce della società giapponese Takashi Lida . L’incubo di nuove barriere commerciali e costi più alti per le aziende impedisce sogni sereni a tutti.

Si perche’ se ne vanno anche le persone, deluse, arrabbiate.

Ora e’ anche vero che non bisogna creare panico, o allarmismo, alcune persone se ne sono andate forse le piu’ ansione e apprensive, molte altre rimangono, ma e’ un campanello di allarme da tenere bene presente.

All’orizzonte si vede una tenue idea di bloccare la brexit, forse un allentamento anche da parte dell’Unione Euopea, sul fronte Iralanda, insomma tutti voglio questa Brexcit e cercano soluzioni per non distruggere ne la Gran Bretagna ne l’Europa, prossima a Maggio alle elezioni che si troverebbe senza parlamentari inglesi.

C’e’ da parte di tutti preoccupazione, ma anche molta speranza in un accordo che metta quanto meno d’accordo un po’ tutti.

Probabilmente uscendo dall’UE la Gran Bretagna non avendo il peso decisionale dell’Europa, potrebbe alla fine diventare veramente un paese libero e quindi piu’ prosperoso, infondo dobbiamo pensare positivo. Dobbiamo pensare al peggio e sperare nel meglio.

Se uno ci pensa la Svizzera, Norvegia non sono mai stati in Europa eppure sono ottimi paese. Certo sono piccoli rispetto alla Gran Bretagna ovvio, ma quello che uno deve capire che tutto e’ possibile. La Gran Bretagna dovra’ ritrovare i sui equilibri interni, quella sara’ la vera sfida.

Si spera sempre che alla fine prevalga il buon senso politico per salvare na nazione bella e grande come la gran bretagna.

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