Cancellare la Brexit: il sito della petizione in crash per le troppe firme

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Londra (Deborah Gianinetti) – L’effetto Brexit si fa sentire anche sul sito del Governo britannico: questa mattina la pagina della petizione per la revoca dell’articolo 50 è andata in panne. Il crash è stato causato dalla enorme mole di firme ricevute nelle ultime ore.

Al momento (11.24) quasi 750 mila persone hanno deciso di metterci nome e cognome, e chiedere alla May di cancellare la Brexit. Catalizzatore della mobilitazione sono stati evidentemente i tentativi falliti della premier di trovare un accordo che salvi dal baratro il Regno Unito, e che metta d’accordo parlamentari londinesi e leader europei.

Margaret Anne Georgiadou, organizzatrice di tale petizione, ha dichiarato: “Il governo continua ad affermare che l’uscita dall’Ue sia ‘il volere del popolo’. Noi dobbiamo dire basta a questa affermazione, mostrando la forza del supporto al rimanere nell’Unione europea. Ci potrebbe non essere un altro referendum, quindi votate ora“.

Suggerimento preso piuttosto seriamente dai cittadini britannici, che non si sono tirati indietro e hanno visto aumentare in modo esponenziale di ora in ora il numero di firme.

Non bisogna dimenticare che a dicembre la Corte europea di giustizia ha deciso che il Regno Unito può revocare l’articolo 50 in modo unilaterale, senza quindi dover avere il consenso degli altri 27 Paesi membri. Un’ipotesi già presa in considerazione da alcuni parlamentari.

E, dal momento che ogni petizione che supera le 100 mila firme deve essere discussa nella Camera dei Comuni, scopriremo a breve cosa ne pensa il Parlamento.

 

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