Londra –  E’ sempre stato un dibattito acceso quello dei finanziamenti Comites ( i comitati degli italiani all’estero) sia sul merito che per i fondi ricevuti. PD e Goveno si sono scontrati spesso su questo tema, ma ecco spiegato in una stampa firmata dagli  On.Simone Billi, On.Mario Borghese, On.Luis Roberto Lorenzato, On.Elisa Siragusa :

Da Novembre il PD ha ripetutamente attaccato l’attuale Governo sostenendo che i fondi per i Comites ed il CGIE sarebbero stati tagliati.

I finanziamenti dal 2018 al 2020 approvati dal Pd per i Comites e per il CGIE sono stati in linea con quelli degli anni precedenti.

Inspiegabilmente, a pochi mesi dalle elezioni del Marzo 2018, un emendamento dei parlamentari del Pd eletti all’estero, ha proposto l’aumento di questi finanziamenti, passando da 1.267.838€ del 2017 a 2.227.962€ per i Comites e aggiungendo 400mila€ ai 607.500€ inizialmente previsti per il CGIE.

E’ bene notare che questo supposto aumento sarebbe stato previsto solo per il 2018, in modo estemporaneo e senza alcun intento a lungo termine, solo ed esclusivamente in vista delle elezioni.

Sorvolando su questi contributi una-tantum a ridosso delle elezioni politiche del 2018 per un evidente scopo elettorale, è bene precisare che l’attuale Governo non ha ridotto gli stanziamenti per il 2019, bensì ha confermato i finanziamenti che erano già stati previsti dalla Legge di Bilancio realizzata dallo stesso Pd. 

Non siamo interessati a polemiche sterili, ma al lavoro ed ai risultati concreti che parlano per noi.

In aggiunta a questo comunicato vengono riportati anceh dei grafici, che forse parlano piu’ di molte parole.

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