Rosita Dagh (Londra) – Sono ancora in corso le indagini sull’incidente di Giovanna Cappiello, la studentessa italiana morta a Londra lo scorso giovedì 4 luglio dopo essere stata investita da una betoniera.

Il sergente investigativo Steve Cannings della Serious Collision Investigation Unit del Met Police ha di recente dichiarato: ” È fondamentale mettere insieme un quadro degli eventi che circondano questo tragico incidente. Desidero sentire chiunque abbia filmati ripresi con dashcam o chiunque altro abbia assistito alla scena in prima persona”.

Giovanna, di Casalecchio (Bologna), aveva solo 29 anni quando è stata investita in bicicletta da una betoniera sulla Wandsworth Road, zona sud-ovest di Londra. Quando la polizia e i soccorsi sono arrivati alle 15:12 di giovedi 4 luglio, Giovanna aveva già perso la vita. La collisione le aveva provocato gravi lesioni  che non le hanno permesso di sopravvivere.

L’autista del camion non e’ scappato via ma si è fermato sulla scena dando tutte le informazioni richieste dagli agenti. I genitori di Giovanna, invece, sono subito partiti per Londra appena sono stati avvisati dalle autorità britanniche per riconoscere la salma della propria figlia.

Famiglia e amici, ancora scioccati dall’accaduto, la ricordano come un’ottima studentessa e una bella persona. Dedita alla sua futura carriera da interior Design, Giovanna, dopo essersi laureata all’Università di Bologna, era stata ammessa al Chelsea College of Arts di Londra, dove quest’anno aveva quasi terminato i suoi studi con ottimi voti: mancavano solo 12 giorni alla cerimonia della sua laurea in Regno Unito.

Giovanna Cappiello, oltre ai propri studi, lavorava come cameriera presso l’Hotel Berkley, un hotel 5 stelle di Belgravia, il cui staff la ricorderà per sempre come una preziosa collaboratrice.

Giovanna non era altro che una giovane ragazza italiana, che come molti suoi coetanei era venuta a Londra per coronare il suo sogno, realizzare la propria carriera da Interior Designer e conseguire nuove esperienze di vita all’estero, una vita però spazzata via  prima del previsto.

Tra amici e parenti la tristezza e il rammarico è espresso anche dal suo fidanzato Daniel Caseri che giorni fa sui social ha postato una loro vecchia foto scrivendo: “Come potrò vivere senza di te? Ti amo tanto Chicotta mia”

Il fidanzato, trasferitosi con lei a Londra, ha creato una raccolta fondi con i suoi amici per riportare la salma in Italia e svolgere i funerali a Casalecchio.

La dinamica dell’incidente e’ ancora ignota e le indagini sono aperte per capire cosa è veramente successo quel pomeriggio del 4 luglio sulla Wandsworth Road.

Chiunque abbia notizie o abbia assistito all’incidente è invitato a contattare la Serious Collision Investigation Unit chiamando il numero 020 8285 1574 o il 101.

LEAVE A REPLY