Londra ( Phil Baglini Olland) I tempi cambiano, le mode cambiano, e la religione per attirare a se i fedeli si devono adeguare. Non basta piu’ il suo delle campane per attirare a se le masse. Quindi si punta al divertimento, le chiese possono essere anche divertenti.

Chi ha  detto che non si puo’ entrare in chiesa e divertirsi. Forse in qualche libro del medioevo, scirtto da qualche vecchio monaco ortodosso e forse un po’ arcaico per non dire bigotto. Ma in verita’ non c’e’ nessun libro ne nella chiesa cattolica o anglicana,  dove si imponte nelle chiese o cattedrali modi seriosi per fare o professare la  fede.

In effetti, in un lontano passato nelle cattedrali inglesi non si andava solo per pregare, ma erano luoghi di ritrovo dove si giocava a dama, scacchi, dove ci si intratteneva per fare discorsi politici o scientifici, tutto sotto l’occhio del Cristo.

E cosi, Il reverendo Matthew Rushton  ha pensato di creare un campo da minigolf all’interno della cattedrale anglicana di Rochester, nel Regno Unito.

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foto KentOnline

Al posto di panche e sedie è stato montato un tappeto verde dove grandi e bambini, possono giocare gratuitamente tra i collonnati e le arcate della cattedrale una delle piu’ belle della Gran bretagna. Un modo per avvicinare i fedeli senza la consueta austerita’ eclesiastica imposta spesso dalla chiesa cattolica, o da dogmi ormai lontani.

Anche l’arcivescovo di Canterbury ha detto ripetutamente : “nelle cattedrali bisogna divertirsi”. Un modo per attirare giovani, e genitori, aperto anche agli atei, a tutti coloro che vogliono fare una esperienza di fede in una chiesa, si pou’ stare vicino al Cristo con un sorriso, perche’ nulla ci fa compredere l’uomo identificato con il Cristo sia sempre serioso o arrabbiato. E cosi’ per le altre figure religiose.

I giovani, cosi’ facendo dice Matthew Rushton, non solo giocano, ma sono immersi in una atmosfera unica, tra quadri e simboli religiosi, e sono tutti incuriositi ) anche i grandi, a fare domande per cercae spiegazioni, e se gia’ l’animo e’ sereno e nache  predisposto ad ascoltare meglio.

Nulla vieta alla chiesa anglicana di infondere ai fedeli un metodoto piu’ di un’altro. Per insegnare la buona fede spesso basta creare le condizini giuste, necessarie, per far avvicinare in modo semplice le persone, anziche’ “spaventarle” o “tediarle” con lunghi messali, o bacchettare i giovani su dogmi creati dall’uomo per intimorire piu’ che avvicinare.

Pensiamo ad esempio alle chiese americane dove cantano a ballano, si pensi al gospel, o alle chiese metodiste dove ogni domenica un gruppo diverso intona musica pop.

In un film di Troisi, – Scusate il ritardo – c’e’ una battuta che fa il grande genio napoletano, sulla madonna che piange, rivolgendosi al prete dice :” …guardi se la madonna invece di piangere rideva sarei sarei venuto…. sempre miracolo e’..”

Ecco questa dovrebbe essere lo spirito giusto, il sorriso, la gioia per accogliere i fedeli o anche avicinare gli atei. Insomma, giocare a golf alla fine sono tutti sicuri che strappera’ sicuramente un sorriso anche nell’alto dei cieli.

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