Londra   “Il corpo consolare italiano, composto da figure di altissima professionalità ed esperienza, è uno dei vanti del nostro Paese; purtroppo, scontiamo una storica mancanza di coordinamento nella costruzione di una comune politica di supporto agli oggi numerosissimi – oltre sei milioni – italiani all’estero.

Le strutture consolari italiane spesso non ricevono l’attenzione che meriterebbero dal Governo centrale, versando inoltre in criticità di vario ordine (da spazi inadeguati, a personale numericamente carente).

Non posso perciò che salutare con entusiasmo il cambio di passo della Farnesina, attraverso la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero: i consolati italiani hanno infatti inaugurato un nuovo metodo di lavoro, consistente in periodiche riunioni d’area per affrontare, di volta in volta, diversi focus tematici.

La prima assemblea ha avuto luogo tra ieri e oggi a Vienna: l’ambasciata italiana di Palazzo Metternich ha visto l’arrivo, oltre che della sottoscritta, di rappresentanti degli oltre cinquanta nostri uffici consolari europei, là convenuti alla presentazione della nuova carta d’identità elettronica per i nostri connazionali residenti nel continente; seguirà poi l’appuntamento di Montreal del 3 e 4 ottobre, dedicato ai consolati nordamericani e australiani.”

È quanto afferma Elisa Siragusa, parlamentare del MoVimento 5 Stelle alla Camera, eletta nella circoscrizione Estero – Europa, che aggiunge: “Se perseguito con serietà e costanza, questo progetto produrrà, ne siamo certi, un salto di qualità: come comunicato dal MAECI, gli argomenti delle riunioni saranno, prioritariamente, l’attenzione alla digitalizzazione e alla modernizzazione dei servizi consolari, la cura dei rapporti con l’utenza, e lo studio delle problematiche proprie delle singole aree geografiche; ciò non potrà che portare – è il nostro augurio – indubbi benefici ai nostri concittadini fuori patria.”

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