Londra (di F. De Santis, G. Di Loreto, M. Cocorocchio, C. Capitanio) 

Gli Extinction Rebellion (XR) sono gia’ da oggi  in azione, spargendo sangue (finto) per le strade di Londra.  Poche ore fa gli attivisti contro il cambiamento climatico hanno attaccato l’edificio del Tesoro inglese, sporcando  Horseguards Road di “sangue finto” con l’aiuto di una pompa anti-incendio. Il liquido utilizzato – circa -1800 litri – era organico e conteneva barbabietola.

Gli attivisti, conosciuti come Extinction Rebellion, hanno dato gia’ un assaggio di cio che si verifichera’ dal 7 ottobre a Londra e nel resto del mondo.

La dimostrazione di questa mattina ha spinto le forze dell’ordine ad agire. Infatti,  3 uomini e una donna che hanno partecipato alla protestasono stati arrestati dalla polizia subito dopo aver spruzzato il liquido organico. 

“Questa e’ un’emergenza” hanno detto i manifestanti durante la protesta a Horseguards Rpad di Londra. I loro visi erano arrabbiati, stanchi ma soprattutto pieni di lacrime. Il sangue finto versato per strada e’ il sangue di tutte quelle creature animali e umane che continuano e continueranno a perdere la vita se non si riesce ad agire in tempo.

 

Credit: Sky News

Da lunedì 7 Ottobre,  gli Extinction Rebellion (XR) continueranno a protestare, uniti piu’ che mai occupando la zona di Westminster e Lambeth a Londra. 

Dopo circa due settimane gli attivisti lasceranno Westminster per dirigersi verso le periferie occupando altri 12 siti di Londra. Nel mondo saranno più di 60 nazioni ad intraprendere azioni per domandare ai rispettivi governi azioni per risolvere il problema del cambiamento climatico.

Questa mattina e’ stato annunciato che squadre di polizia sono già pronte a contrastare gli attivisti a partire da questo fine settimana. La polizia sarà sottoposta a turni di 12 ore da lunedì 7 ottobre distribuendosi in tutta Londra e nel resto della Gran Bretagna.

Gli Extinction Rebellion occuperanno 12 siti di Londra, invitando i cittadini a partecipare con lo slogan: #EverybodyNow, che e’ diventato il loro l’hashtag piu’ comune.  

Migliaia di cittadini hanno dato la loro adesione  nonostante il pericolo di arresto ,perche’ il loro obbiettivo e’  che il governo, i media e le istituzioni dicano la veritá riguardo l’emergenza dell’inquinamento e del cambiamento climatico. 

Sarah Lunnon, membro dell’ Extinction Rebellion UK, dice: “Si spera che i leaders mondiali capiscano che l’emergenza climatica ed ecologica voglia dire che le regole devono cambiare. Il business, come spesso accade, ha la capacità di distruggere il nostro pianeta; L’umanità deve affrontare un rischio crescente di collasso sociale in 10-20 anni a causa della fame di massa, la migrazione e la guerra.”

C’e’ troppa retorica e poca azione secondo gli attivisti che si vedono cpstretti a chiudere le loro citta’ per dare l’allarme. 

Caroline Lucas, leader del partito verde di Inghilterra e Galles, ha difeso i manifestanti, dicendo che le persone preparate a prendere parte all’evento hanno dimostrato più “climate leadership than government ministers”.

Aggiungendo: “ Il fallimento della catastrofe climatica e` il fallimento morale più` grande delle persone di tutte le generazioni e di ogni estrazione sociale. “


 

Quando sono nati gli Extinction Rebellion? 

Circa un centinaio di accademici hanno firmato un invito all’azione nell’ottobre 2018 e lanciato alla fine di ottobre da Roger Hallam, Gail Bradbrook, Simon Bramwell e altri attivisti del gruppo della campagna “Rising Up!” In poco tempo sono riusciti a trasmettere i loro principi a migliaia di persone, non solo in UK, ma dalle Isole di Salomone all’Australia, in Spagna, Sud Africa, fino ad arrivare negli USA ed India.

A chi si sono ispirati?

Il movimento, fondato nel Regno Unito nel maggio 2018, trae ispirazione da movimenti locali come Occupy, il movimento indipendentista di Gandhi, le suffragette e Martin Luther King e altri nel movimento per i diritti civili.

Cosa vuol dire il loro simbolo?

Chi va in giro per Londra uò notare che spesso le metropolitane della città sono spesso tappezzate da adesivi neri che raffigurano una clessidra circoscritta da un cerchio. Ebbene, quel simbolo appartiene all’entità degli Extinction Rebellion. 

Il simbolo rappresenta la minaccia dell’estinzione dell’olocene (ovvero le specie animali e vegetali). Il cerchio rappresenta il pianeta e la clessidra rende l’idea del tempo che, per molte specie, sta per scadere.

Come sono organizzati? 

Gli XR, che all’apparenza possono sembrare un gruppo di “giovani scapestrati”, sono dotati di una vera e propria costituzione, nella quale il primo regolamento stabilisce il potere di tutti.

Grazie ad una fitta rete online estesa in tutto il mondo riescono a comunicare ed a organizzarsi su proteste ed eventi riguardanti la salvaguardia dell’ambiente.

Le loro proteste sono sempre andate a buon fine?

Nel novembre 2018 a Londra sono stati compiuti vari atti di disobbedienza civile.

Durante una delle ribellioni, che è durata dal 15 al 25 aprile 2019, XR ha occupato principalmente quattro zone al centro di Londra: Oxford Circus, Marble Arch, Waterloo Bridge e tutta l’area intorno alla Parliament Square. 

Inoltre all’entrata del London Stock Exchange e davanti la casa di Jeremy Corbyn, alcuni di loro si sono incatenati a rotaie e cancelli.

Un gran numero di attivisti nel movimento hanno accettato di essere arrestati e persino di finire in prigione, per offesa al pubblico ufficiale, simili alle tattiche di arresto di massa del “Committee of 100” nel 1961. In questa settimana circa 80 di questi “ribelli” verranno giudicati in varie corti di Londra.

 

 

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