Londra (M. Arcese, R. Di Iorio, E. Spina, M. Nardone, G. Gizzi e F. De Angelis) – Il Consolato Generale d’Italia a Londra sta combattendo contro il cambiamento climatico. A confermarlo e’ stato il console Francesco De Angelis durante l’incontro avvenuto con  London ONE Radio.

Il 30 settembre,infatti, le studentesse del Liceo Varrone di Cassino in collaborazione con la radio italina ufficiale in UK  hanno incontrato il console presso la sede del Consolato a Londra in occasione delle proteste contro il cambiamento climatico che avverranno a Londra a partire da lunedi 7 ottobre.

Il team sta conducendo un’inchiesta per scoprire come la città di Londra si mobilita per combattere il problema ed e’ per questo che si e’ deciso di scoprire come anche le istituzioni italiane all’estero, incluso il consolato generale d’Italia a Londra, aiutano nel loro piccolo la citta’ ad essere il piu’ green possibile.

Il Console ha subito messo in chiaro di essere “assolutamente consapevole” del fenomeno e dei danni che l’uomo infligge  al pianeta, un tema sollevato anche da Greta thunberg, che seppur criticata e’ riuscita a mobilitare il mondo intero

De Angelis, ha iniziato da poco il suo mandato e nonostante la sua breve esperienza nella capitale, ha potuto constatare la presenza di numerose piste ciclabili: un aspetto che ritiene fondamentale per la salvaguardia della citta’. La fitta rete di piste ciclabili invita  tutti i cittadini a farne uso, come lui stesso fa per recarsi a lavoro.

Circa il  Consolato stesso, De Angelis dice che oltre a fare la raccolta differenziata hanno avviato un progetto con Green Network Energy UK, siglando un contratto di fornitura di gas e di energia elettrica in modo che tutta l’energia utilizzata dal consolato provenga da fonti rinnovabili.

Non solo,  il Consolato auspica a diventare un consolato generale ad emissioni 0, l’iniziativa che al Ministero degli Esteri definiscono “Farnesina Verde”: un insieme di progetti verdi condivisi nelle varie sedi amministrative.

Francesco De Angelis ha aggiunto che Italia e Gran Bretagna sono molto unite per combattere la tematica tanto che presto ci sara` un incontro tra le due nazioni per dare il via ad un progetto volto alla riduzione degli impatti ambientali ai quali stiamo assistendo.

In tutto questo il console rassicura che la Brexit non minera’questa collaborazione tra i due Paesi e nonostante gli sviluppi Brexit possano apparire preoccupanti, De Angelis fa notare che gli italiani resedenti a Londra sono aumentati (353.599 connazionali, stando agli ultimi report A.I.R.E (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).

In tema Brexit, il Console tiene a precisare che il Consolato e’ vicino agli italiani tanto che da poco si è estesa la rete consolare onoraria con nuove sedi  Liverpool e Birmingham, fino ad essere la sede diplomatico-consolare con piu` italiani al mondo.

Le attivita’ amministrative del Consolato sono molteplici e oltre all’assistenza sull’emissione di nuovi passaporti, carte d’identita’ o registrazione di itlaiani all’AIRe, De Angelis tiene a precisare che da ora si sta lavorando per proporre soluzioni alternative  per combattere il fenomeno del climate change, un modo per invitare anche i residenti all’estero a seguire il loro esempio e rispettare la citta’ di Londra rendendola un luogo vivibile anche per le future generazioni.

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