Londra (Rosita Dagh) – Più di un malato di cancro su 10 muore per problemi cardiaci e dei vasi sanguigni, piuttosto che per la loro malattia iniziale, secondo uno studio.

Per oltre 40 anni l’European Heart Journal ha esaminato tre milioni di pazienti statunitensi, con 28 diversi tumori. Tra i 3,23 milioni di pazienti affetti da cancro studiati, il 38% è deceduto per cancro e l’11% per malattie cardiovascolari di cui tre quarti per malattie cardiache.

I risultati della ricerca fanno emergere che i sopravvissuti al cancro dovrebbero prestare maggiore attenzione alla loro salute cardiovascolare per evitare ulteriori rischi.

Gli esperti del Regno Unito affermano che i medici dovrebbero essere più consapevoli e monitorare i pazienti di conseguenza.

A cosa sono dovuti i problemi cardiovascolari dopo e/o durante il cancro?

La percentuale di sopravvissuti al cancro che muoiono di problemi cardiovascolari è più alta rispetto a malattia della vescica, della laringe, della prostata, dell’utero, dell’intestino e del seno.

Il rischio cardiovascolare potrebbe essere spiegato dagli effetti della chemioterapia o della radioterapia sul corpo delle persone.

Il dott. Nicholas Zaorsky, oncologo del Penn State Cancer Institute, che ha guidato lo studio, ha affermato che la conoscenza del rischio potrebbe aiutare i pazienti a vivere in modo più sano a lungo termine.

“L’aumento della consapevolezza di questo rischio può stimolare i sopravvissuti al cancro ad attuare comportamenti di stile di vita sani che non solo riducano il rischio di malattie cardiovascolari, ma anche il rischio di recidiva del cancro.”

Martin Ledwick, capo infermiere per le informazioni sul cancro presso Cancer Research UK, ha dichiarato: “I medici dovrebbero essere consapevoli di questa ricerca poiché suggerisce che i malati di cancro devono essere monitorati più attentamente dopo il trattamento, per malattie cardiache e ictus.

“Ma non ci dice perché alcuni malati di cancro possano essere a maggior rischio di morire per malattie cardiovascolari – ha aggiunto il Prof. Ledwick che afferma:

“Per alcuni, potrebbe essere correlato al trattamento: la radioterapia al torace e alcuni farmaci chemioterapici possono portare a un rischio maggiore di malattie cardiache. Ma alcuni dei tumori inclusi nello studio condividono i fattori di rischio legati allo stile di vita con malattie cardiovascolari, ad esempio l’obesità e il fumo, che potrebbero anche spiegare l’aumento del rischio.

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