Londra ( Roberto Malaparte)  E’ morto solo, Paolo De Zotti 38 anni, originario di Blessaglia di Pramaggiore (Ve) Ingegnere, da qualche tempo trasferito a Londra. E’ lui la vittima trovata nella sua casa di Londra.

I  genitori, il padre Renato De Zottie la madre Desirè De Zotti, mercoledì, hanno lanciato l’allarme perché il figlio non si era più fatto sentire. Secondo la polizia britannica, come riporta la stampa inglese, le cause della scomparsa sarebbero naturali.

Si e’ addormentato e non si piu’ svegliato. Cosa puo’ essere successo. Come si fa a morire cosi giovani, con tanta voglia della vita, e Paolo ne aveva tanta, credeva nei suoi sogni come dimostra la foto che ha sul suo profilo di Facebook del suo probabile mito Ayrton Senna:

 

 

 

 

 

 

E come Senna, Paolo aveva l’accelleratore della vita al massimo, semplice, passato con il massimo dei voti in ingegneria,non trovava lavoro in italia, e tenta la fortuna in UK. Era felice di essere a Londa.

E’ il secondo caso  in poco tempo. Paolo Albini deceduto il mese scorso mancato improvvisamente per arresto cardiaco. Aveva 39 anni ed era della mia città ( Pavia).

Forse troppo stress, oppure una piccola patologia cardiache sconosciute? Ancora si sa molto poco sulla causa. Solo che si tratti di morte naturali. Paolo e’ stato trovato dopo due giorni.

E qui, che alcuni commenti sui social, riaprono vecchie ferite su Londra, ma anche sulle altre grandi city, dove spesso abbonda la solitudine, ed e’ difficile instaurare rapporti, amicizie, si lavora e basta. Si parte la mattina e si torna la sera stanchi, ci si carica sul letto e si cerca di riposare.

Uno dei commenti ai vari post di paolo descrivi il fatto cosi: “Questo è quello che mi fa paura di Londra, o del vivere fuori in genere, ma Londra è particolare, perché riuscire a trovare qualcuno che si preoccupi per te, è difficile. Qualcuno che noti la tua assenza, che si accorga se per un giorno manchi. Non è il mio caso, e mi sento fortunata. Riposa in pace, e spero fossi contento e soddisfatto della vita che avevi trovato, sarebbe una magra consolazione, ma aiuterebbe chi ti vuole bene sapere che stavi bene 

La polizia ha gia’ dato il suo verdetto, ma si riserva di interrogare gli amici di Paolo, quando lo hanno visto per l’ultima volta, per cerca di capire se la morte e’ stata indotta da altri fattori. l’autopsia dara’ i suoi risultati in merito alla morte di Paolo.

Il sindaco Fausto Pivetta ha espresso il dolore di tutta la comunità Pramaggiorense. Piangono Paolo gli amici di Blessaglia, di Pramaggiore e di Trieste che non sanno spiegarsi il perché di una morte tanto assurda