Londra – Il Coronavirus non arresterà la cultura e le scuole italiane che dalla prossima settimana ospiteranno workshops e dibattiti a cura di intellettuali ed esperti, tra i quali Luca Vullo, per rafforzare la solidarietà umana e formativa.

In particolare, l’iniziativa nasce in piena zona rossa del Veneto dal dirigente scolastico dell’ Istituto Comprensivo di Lozzo Atestino, Alfonso D’Ambrosio, che  ha deciso di fornire ai propri alunni quest’offerta formativa, disponibile in diretta online dal lunedì al  venerdì  dalle 10 alle 12.

Nel programma è presente anche Luca Vullo che in veste di attore ed esperto di comunicazione incontrerà i bambini delle scuole di Codogno e Castelfranco Emilia, ai quali parlerà di intelligenza emotiva e comunicazione non verbale il  3 Marzo alle ore 10.

Temi importanti in questo momento storico dove è necessario interpretare e conoscere bene le nostre emozioni e il nostro corpo. Insieme a lui ci sarà Serafina Dangelico la docente di scuola primaria dell’Istituto comprensivo G. Guinizelli.

Si tratta di un progetto innovativo che cerca di colmare i vuoti scolastici dovuti alle restrizioni ministeriali per il coronavirus, sfruttando la rete per offrire ai bambini oltre alle lezioni individuali, un servizio più ampio e completo con un filo comune.

Grazie al sostegno di Tuttoscuola, la tecnologia permette dunque il proseguimento delle lezioni e della solidarietà umana. 

Hanno già partecipato al progetto il Ministro all’Istruzione Lucia Azzolina e la scuola di robotica di Genova e tanti altri professionisti sensibili alla causa daranno il proprio contributo.

Per Luca Vullo, che nel 2019 presentò a Lozzo Atestino i suoi spettacoli “La voce del corpo” e “Io al posto tuo”,  sarà una nuova importante esperienza, questa volta virtuale, confermando la sua passione per la formazione e la sua sensibilità per il sociale.