Gli scienziati britannici spiegano il “sombrero” ma gli italiani in UK sono molto preoccupati

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Londra ( Milena Galasso) Agli scienziati inglesi è toccato il compito di spiegare perché il Regno Unito non ha ancora intenzione di arrestarsi di fronte al coronavirus.

Boris Johnson resta sul semplice: è di vitale importanza “schiacciare questo sombrero”.
Nonostante gli assalti ai supermercati e il panico dei clienti che cercano di accaparrarsi l’ultimo pacco di pasta, l’ufficiale medico capo Chris Whitty e il capo consigliere scientifico Patrick Vallace restano calmi e pacati come solo gli inglesi sanno essere.

Il famoso "Sombre"
Il primo ministro ieri ha ripetuto che l’unico consiglio ufficiale resta, per tutti coloro che
presentano sintomi di tosse persistente o febbre, di rimanere a casa, dormire da soli, e rimanere almeno a 1 metro di distanza dai familiari per 7 giorni. Queste misure possono sembrare poco efficaci dal momento che nelle altre parti d’Europa le scuole, i negozi e i centri sportivi vengono bloccati.

Il prof Whitty ammette che l’80% della popolazione inglese potrebbe venire infettata – maaggiunge che la cosa più importante è che il numero di casi resti in ogni momento gestibile dall’NHS. Il prossimo step sarà imporre una distanza sociale fra le persone anziane e quelle con salute precaria, ma si pensa che sia ancora presto per imporre veti a livello nazionale. Ma si arriverà anche a questo.

Risultato immagini per prof Whitty
Patrick Vallace dice che il picco potrebbe verificarsi fra 10 o 14 settimane e comprendere dai 5 ai 10 mila casi, un numero tutto sommato relativamente basso. Ma noi siamo ancora nella parte piatta del grafico e l’obiettivo è fare in modo di ritardare il picco a quest’estate, quando c’è meno trasmissione, e di abbassarne la quota.

Se le persone obbediranno alla semplice regola di restare a casa quando si presentano sintomi, le infezioni saranno inferiori del 25%. Se tutta la famiglia si isolerà, i casi scenderanno di un ulteriore 25%, anche se non è questa la richiesta al momento.
Il tempismo è fondamentale.

Chiudere le scuole per 16 settimane potrebbe non bastare e comunque i bambini verrebbero mandati a casa dei nonni.
Boris Johnson dice che l’idea di chiudere le scuole resta in esame, ma, insiste, al momento restano aperte.

Gli assemblamenti di più di 500 persone potrebbero venire fermati come in Scozia, anche se con poca efficacia.
Infine, lo scienziato Vallace conclude che è impossibile fermare la diffusione del virus e che
comunque dobbiamo mantenerci immuni per proteggerci nel futuro. L’effetto che si vuole vedere non è la pandemia, ma un’epidemia di altruismo.

( che cosa e’ L’immunità di gregge potrebbe essere la strategia UK contro il coronavirus) 

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