Londra (Annamaria Santucci) Per fronteggiare l’emergenza causata dal coronavirus, il governo si è impegnato ad aiutare le imprese pagando fino all’80% dei salari dei dipendenti.

Il Cancelliere Rishi Sunak ha infatti promesso che il governo aiuterà le imprese colpite finanziariamente dal coronavirus pagando i salari e salvaguardando milioni di lavoratori.

Il sig. Sunak ha spiegato che queste “misure senza precedenti” vedranno l’HM Revenue and Customs (HMRC) rimborsare l’80% dei costi salariali dei lavoratori, fino ad un tetto di 2.500 sterline al mese, dato che molte aziende dovranno affrontare mesi difficili a causa dell’epidemia di COVID-19.

Ha esortato i datori di lavoro a non licenziare il personale che non è in grado di svolgere il proprio lavoro, ed ha inoltre dichiarato che il sussidio salariale si applicherà anche alle aziende che hanno già licenziato i lavoratori, purché siano questi siano reintegrati  e sia loro concesso un congedo.

Tutte le imprese del Regno Unito hanno diritto ad accedere al programma e per farlo devono:

  • Designare i dipendenti interessati come “lavoratori in licenza ” e notificare ai dipendenti questo cambiamento.
  • Inviare all’HMRC indicazioni sui dipendenti che sono stati messi in aspettativa e sui loro guadagni attraverso un nuovo portale online, sul cui funzionamento l’HMRC dovrebbe fornire a breve ulteriori dettagli.

Il regime di protezione dei salari coprirà il costo degli stipendi, che è correlato alla retribuzione lorda, e sarà retrodatato al 1° marzo 2020. Durerà inizialmente per tre mesi, ma sarà prorogato dal governo se lo riterrà necessario.

Secondo un portavoce del Tesoro, il regime dovrebbe erogare le prime sovvenzioni alle imprese “in poche settimane”.