Il governo britannico ha messo a disposizione una guida per la pulizia degli ambienti non sanitari, per ridurre il rischio di contagio. Qui il link della guida in lingua inglese.

Per agevolare la comprensione del testo e fornire assistenza in questo momento di emergenza, la redazione de L’ItaloEuropeo e di LondonONEradio ha provveduto a redigere la traduzione in lingua italiana:

COVID-19: Guida per la pulizia in ambienti non sanitari

Cosa dovete sapere

La pulizia di un’area con un normale disinfettante domestico, dopo che qualcuno che potrebbe avere coronavirus (COVID-19) ha lasciato l’ambiente, riduce il rischio di trasmettere l’infezione ad altre persone.

Se un’area può essere tenuta chiusa e sicura per 72 ore, è meglio attendere che questo tempo sia trascorso per la pulizia, poiché la quantità di virus che vive sulle superfici si sarà ridotta significativamente nell’arco di questo tempo.

Ove possibile, indossare guanti e grembiuli usa e getta per la pulizia o per lavare i piatti. Questi devono essere riposti in un doppio sacchetto, quindi conservati in modo sicuro per 72 ore e poi gettati nella normale spazzatura una volta terminata la pulizia.

Utilizzando un panno monouso, pulire prima le superfici dure con acqua calda e sapone. Poi disinfettare queste superfici con i prodotti per la pulizia che si usano normalmente. Prestare particolare attenzione alle zone e alle superfici che vengono toccate frequentemente, come i bagni, i corrimani nei corridoi e nei vani delle scale e le maniglie delle porte.

Se un’area è stata pesantemente contaminata, ad esempio con fluidi corporei visibili, da una persona con coronavirus (COVID-19), prendere in considerazione l’uso di protezioni per gli occhi, la bocca e il naso, oltre a indossare guanti e un grembiule.

Lavare regolarmente le mani con acqua e sapone per 20 secondi e dopo aver tolto guanti, grembiuli e altre protezioni usate durante la pulizia.

Background

L’esperienza dei nuovi coronavirus (SARS-CoV e MERS-CoV) è stata utilizzata per aggiornare questa guida. Il rischio di infezione dipende da molti fattori, tra cui:

  1. il tipo di superfici contaminate
  2. la quantità di virus che viene eliminata dall’individuo
  3. il tempo che l’individuo ha trascorso nell’ambiente
  4. il tempo trascorso dall’ultima volta che l’individuo è stato nell’ambiente

Il rischio di infezione da coronavirus (COVID-19) a seguito di contaminazione dell’ambiente diminuisce nel tempo. Non è ancora chiaro a che punto non vi sia più alcun rischio. Tuttavia, studi su altri virus della stessa famiglia suggeriscono che, nella maggior parte dei casi, il rischio si riduce significativamente dopo 72 ore.

Principi di pulizia dopo che il soggetto ha lasciato l’ambiente o l’area

Dispositivi di protezione individuale (DPI)

Il DPI minimo da indossare per la pulizia di una zona in cui una persona con possibile o confermato caso di coronavirus (COVID-19) è costituito da guanti monouso e grembiule. Le mani devono essere lavate con acqua e sapone per 20 secondi dopo che tutti i DPI sono stati rimossi.

Se una valutazione dei rischi indica che può essere presente un livello di virus più elevato (ad esempio, in caso di malessere, come in una stanza d’albergo o in un dormitorio di un collegio) o se vi è una contaminazione visibile con fluidi corporei, potrebbero essere necessari degli ulteriori DPI per proteggere gli occhi, la bocca e il naso dell’addetto alle pulizie. Il Public Health England (PHE) e l’Health Protection Team (HPT) locale possono fornire consulenza in merito.

Pulizia e disinfezione

Le aree pubbliche in cui un individuo sintomatico è passato e ha trascorso un tempo minimo, come i corridoi, ma che non sono visibilmente contaminate da fluidi corporei, possono essere pulite a fondo come di consueto.

Tutte le superfici con cui la persona sintomatica è venuta a contatto devono essere pulite e disinfettate, compresi:

  1. oggetti visibilmente contaminati da fluidi corporei
  2. tutte le aree ad alto contatto potenzialmente contaminate come i bagni, le maniglie delle porte, i telefoni, i corrimani nei corridoi e nelle scale

Utilizzare panni monouso o rotoli di carta e testine di moccio monouso, per pulire tutte le superfici dure, i pavimenti, le sedie, le maniglie delle porte e i sanitari, seguendo una delle opzioni riportate di seguito:

  1. utilizzare una soluzione detergente disinfettante combinata ad una diluizione di 1.000 parti per milione di cloro disponibile

oppure

  1. un detersivo per la casa seguito da disinfezione (1000 ppm av.cl.). Seguire le istruzioni del produttore per la diluizione, l’applicazione e i tempi di contatto per tutti i detergenti e disinfettanti

oppure

  1. se all’interno dell’organizzazione viene utilizzato un disinfettante alternativo, questo deve essere controllato e assicurarsi che sia efficace contro i virus avvolti

Evitare di creare schizzi e spruzzi durante la pulizia.

I panni e le testine di moccio utilizzati devono essere smaltiti e devono essere messi in sacchi per la spazzatura come indicato di seguito.

  1. Quando gli oggetti non possono essere puliti con detersivi o lavati, ad esempio mobili imbottiti e materassi, è necessario utilizzare la pulizia a vapore.
  2. Gli oggetti che sono fortemente contaminati da fluidi corporei e che non possono essere puliti con il lavaggio devono essere smaltiti.

Se possibile, tenere un’area chiusa e sicura per 72 ore. Trascorso questo tempo, la quantità di contaminazione da virus sarà diminuita notevolmente e potrete pulire come al solito con i vostri prodotti abituali.

Lavanderia

Lavare i vestiti secondo le istruzioni del produttore. Utilizzare l’impostazione dell’acqua più calda e asciugare completamente i vestiti. I panni sporchi che sono stati a contatto con una persona malata possono essere lavati con i panni di altre persone.

Non agitare i panni sporchi, questo riduce al minimo la possibilità di disperdere il virus nell’aria.

Pulite e disinfettate tutto ciò che viene utilizzato per il trasporto del bucato con i vostri prodotti abituali, in linea con le istruzioni per la pulizia di cui sopra.

Rifiuti

Rifiuti da possibili casi di coronavirus (Covid-19) e pulizia delle aree in cui sono stati effettuati i possibili casi (inclusi panni e tessuti usa e getta):

  1. Dovrebbero essere messi in un sacchetto della spazzatura di plastica, legato quando è pieno.
  2. Il sacchetto di plastica dovrebbe poi essere messo in un secondo sacco della spazzatura e legato.
  3. Il sacchetto dovrebbe essere messo in un luogo adatto e sicuro e contrassegnato per la conservazione fino a quando i risultati del test dell’individuo sono noti.

I rifiuti devono essere conservati in modo sicuro e tenuti lontano dalla portata dei bambini. Non si dovrebbero mettere i rifiuti in aree comuni fino a quando non si conoscono i risultati negativi del test o fino a quando i rifiuti non sono stati conservati per almeno 72 ore.

  1. se i singoli test sono negativi, possono essere introdotti con i rifiuti normali
  2. se i singoli test sono positivi, conservarli per almeno 72 ore e metterli con i normali rifiuti

Se lo stoccaggio per almeno 72 ore non è appropriato, organizzare la raccolta come rifiuto infettivo di categoria B sia da parte dell’autorità locale di raccolta dei rifiuti, se attualmente raccolgono i vostri rifiuti, sia da parte di un appaltatore specializzato in rifiuti clinici. Essi vi forniranno dei sacchetti arancioni per i rifiuti clinici in cui collocare i sacchetti in modo che i rifiuti possano essere inviati per un trattamento appropriato.

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