A. Santucci & M. Galasso (Londra) – Alok Sharma, Business Secretary, ha iniziato la conferenza stampa di oggi confermando gli ultimi dati relativi all’infezione e al numero di decessi: 2.352 persone risultate positive al virus sono morte negli ospedali del Regno Unito, un aumento di 563 rispetto al dato di ieri.

Ha poi aggiunto che un totale di 152.979 persone sono state sottoposte al test per il virus, di cui 29.474 sono risultate positive.

Il numero di persone attualmente ricoverate in ospedale con il virus è salito a 10.767, con il numero più elevato a Londra e nelle West Midlands.

“Tutti i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con coloro che hanno perso i loro cari”, dichiara il ministro, aggiungendo che la morte registrata di un tredicenne dimostra che il virus mette in pericolo le vite indipendentemente dall’età.

Sharma ha poi continuato rivolgendo i suoi “sentiti ringraziamenti” alle imprese di tutto il Paese che contribuiscono a mantenere in vita l’economia, ricordando che il governo farà tutto il possibile per sostenere le imprese e il cancelliere dirà di più nei prossimi giorni. Ha poi sottolineato che le autorità locali hanno ricevuto 12 miliardi di sterline da distribuire in sovvenzioni alle imprese locali in difficoltà

Dichiara inoltre che sarebbe “del tutto inaccettabile” un rifiuto da parte delle banche nel concedere il sostegno finanziario alle imprese che ne hanno bisogno, facendo riferimento agli aiuti che hanno ricevuto dai contribuenti dopo la crisi finanziaria del 2008.

La professoressa Yvonne Doyle, direttore medico di Public Health England, ha aperto invece il suo intervento dicendosi preoccupata dell’ incremento nell’uso dell’auto di recente, sottolineando come le persone devono restare a casa per salvare delle vite.

Il Prof. Yvonne Doyle, direttore medico di Public Health England, ribadisce come “i pazienti stanno ricevendo i test di cui hanno bisogno” e aggiunge che il Regno Unito ha raggiunto l’obiettivo di rendere disponibili 10.000 test.

Un po’ meno di questi vengono testati ogni giorno: “Il nostro impegno è in realtà quello di andare a 25.000 test al giorno”, aggiunge, “ l’obiettivo è quello di permettere a molte più persone di sapere se hanno avuto il virus o meno, ma dice che la disponibilità di kit è attualmente “limitante” i progressi”.

La Prof. Doyle ha detto che un numero “relativamente piccolo” di test è stato già effettuato sul personale del servizio sanitario nazionale in prima linea.

Ma ha aggiunto che ora c’è una capacità di 3.000 test al giorno per il personale del NHS in prima linea – e questo aumenterà quando verranno aperti i nuovi centri drive-in.

Per quanto riguarda i ricoveri in ospedale, ha dichiarato che questi sono aumentati negli ultimi tre giorni.

La redattrice politica della BBC Laura Kuenssberg, al momento delle domande, chiede se l’approccio e la risposta del governo a questa crisi sia stata troppo lenta. Il ministro degli affari Alok Sharma risponde: “L’aumento della capacità di test è assolutamente la massima priorità del governo. Ora siamo a 10.000 test al giorno”.

“In termini di DPI [dispositivi di protezione individuale], sono stati distribuiti 390 milioni di prodotti”.

Al Segretario di Stato per le imprese viene poi chiesto quale sia la “strategia di uscita” del Regno Unito per riportare la pandemia sotto controllo. Sharma non dà una risposta precisa, ma dice che le attuali misure di allontanamento sociale e di isolamento devono essere mantenute in vigore per tutto il tempo necessario per evitare un “secondo picco pericoloso” del virus il prossimo inverno.