Gran Bretagna: i visti sui trasporti salveranno anche export agroalimentare italiano

nsomma l'assestamento dopo la Brexit si fa sentire, ritrovare un equilibrio si puo' certo, e la Gran Bretagna ritornera' ad essere il paese di prima e meglio di prima ( forse), ora sta faticando, per avere il tacchino e il panettone sulla tavola. 

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Londra ( Marina Lapira) Il governo inglese attraverso l’emissione di migliaia di visti di lavoro temporanei e il reclutamento di 200 soldati – salverà anche una parte consistente dell’export agroalimentare italiano.

Questa e’ la prospettiva Britannica, e Boris, ha detto proprio oggi, che:”quest’anno il Natale sara’ meglio dell’anno scorso”. Sicuramente un messaggio politico ad una nazione preoccupata, vedremo se le parole sono supportate dalla concretezza di una azione immediata.

I visti in arrivo andranno a salvare anche il Mady in Italy, tanto amato dagli inglesi. I prodotti italiani potranno ritornare in UK, anche perche’, secondo i dati attuali l’export italiano sul mercato mondiale è aumentato del 12%, mentre nel  Regno Unito è diminuito del 2%, a causa dei ritardi sulle consegne e il problema dei trasporti connessi alla benzina, in una parola sola: Causa Brexit.

E qui il dubbio dell‘arrivo del falso Made in Italy un mercato che nel mondo fattura 100 miliardi”. Tra i maggiori contraffattori ci sono infatti gli Usa, con i quali gli inglesi stanno negoziando un accordo commerciale privilegiato, ma anche il Canada e l’Australia.

Insomma l’assestamento dopo la Brexit si fa sentire, ritrovare un equilibrio si puo’ certo, e la Gran Bretagna ritornera’ ad essere il paese di prima e meglio di prima ( forse), ora sta faticando, per avere il tacchino e il panettone sulla tavola.

Il cibo nei supermercati c’e’, magari ci sono ritardi di un giorno sulla consengna, ma il cibo e’ assicurato, come la benzina che gia’ da oggi molti distributori hanno ripreso il loro normale funzionamento.