“Meta”, Zuckerberg punta sulla realtà virtuale cosa cambia in sostanza? E cosa e’ il metaverso?

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Londra (Piero Locatelli)  Orma non fa piu’ notizia che Zuckerberg ha cambiato nome a FB che diventa META, quello che e’ interessante che cosa e’ questo nuovo passo verso il futuro di internet.

Secondo il Ceo e inventore di FB, METAverso, “E’ fatto per connettere le persone”, ha spiegato durante l’annuale conferenza Connect. “Raggiungerà un miliardo di persone nel prossimo decennio, potrebbe creare milioni di posti di lavoro e Horizon e’ la piattaforma che stiamo costruendo per questo nuovo passo.”

Siamo tutti portati a pensare a FB, Istagram etc come dei social Network, e lo sono ma per chi li fa non e’ proprio cosi’. Sono aziende che costruiscono tecnologia per poter mettere in contatto le persone. Un modo per lavorare, stare insieme virtuale, che diventera’ ancora piu’ virtuale, addirittura con degli Avatar, tanto amati da Zuckerberg.

Il metaverso raggiungerà un miliardo di persone nel prossimo decennio.

MA COSA E’ IL METAVERSO?

In origine fu Second Life, il mondo virtuale e online dove le persone, rappresentate da un avatar digitale, potevano (e possono ancora) esplorare vari ambienti e territori.

All’epoca incuriosiva, molti artisti si crearono il loro Avatar iniziarono a giocare in questi mondi virtuali. Ancora oggi circa mezzo milione di persone che costruiscono nuovi ambienti, personalizzano il loro look prima di passeggiare per le piazze virtuali.

Ma non Second Life non e’ mai decollato e sembrava dimenticato come MySpace, Netlog e tanti altri. Se Vogliamo alla luce di quello che ha detto Zuckerberg possiamo considerare Second Life, come un prototipo, di qualcosa molto piu’ grande il  Metaverso: un mondo virtuale connesso a Internet dove la nostra persona è rappresentata in 3 dimensioni tramite un avatar digitale personalizzato.

Neal Stephenson nel romanzo Snow Crash, aveva immaginato il metaverso come la naturale evoluzione di un’Internet che all’epoca aveva appena iniziato a diffondersi.

In altre parole si potranno progettare mondi digitali all’interno dei quali vivremo però una vera e propria First Life, portando in parte la nostra vita quotidiana, per non perderla del tutto.

Il metaverso
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Cambiera’ anche il modo di vedere internet, anziche’ direttamente da uno schermo del pc, o cell, vivremo direttamente al suo interno usando i visori  per la realta’ virtuale e accessori dotati di sensori come quelli che stanno sviluppando nell’azienda di Zuckerberg.

 il Metaverso?
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Oggi forse alcuni potranno criticare questi mondi paralleli, fuga diretta dal mondo reale, probabilmente gli ultimi anelli di una generazione passata stentano a capire e ad usare queste nuove tecnologie, ma i giovani, che saranno il futuro del domani, vivranno in questi mondi come noi oggi attaccati al internet.

Potranno, costruirsi il proprio Avatar, potranno andare a scuola nel nuovo mondo, potranno andare al cinema etc, tutto probabilemente stando straiati sul divano di casa (quella nel mondo reale).

Cos'è il metaverso e dove ci porterà

Il dubbio e’: il nostro cervello, potra’ supportare tutto questo?

La truttura celebrale dei nostri neuroni, e’ pronta per questo passo, o si potrebbero creare dei disordini mentali? E dovremmo quindi aspettare anche una evoluzione del nostro cervello abituato da millenni al mondo reale? ( o quasi?).