Cop26, Johnson: “Dobbiamo salvare la Terra” Il principe Carlo: “E’ una guerra con noi stessi”

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Londra/ Glasgow (Paolo Rigamonti) Si e’ tenuta a Glasgow la conferenza Onu sui cambiamenti climatici detta Cop26 a cui partecipano i leader di oltre 120 Paesi nel mondo. “Dobbiamo salvare la Terra, non e’ un film” ha detto Johnson. “rendiamo giovani orgogliosi di noi” e’ messaggio del premier Mario Draghi.

Non c’e’ piu’ tempo, siamo un punto di non ritorno, lo diciamo da anni, lo dicono i leader, il Bla, bla, bla sta rimbalsando ovunque, e la questione e’ sempre la solita, dobbiamo fare, dobbiamo cambiare, ma ancora con pochi risultati evidenti sul nostro pianeta.

La giovane e attivita Greta Thunberg, ha sicuramente portato l’attenzione del tema in politica. Ma ci sarebbe da dire, perche’ la politica ha aspettato Greta per muoversi! Il pianeta sta male da molti anni, ben prima di Greta.

In questo caso, dire meglio tardi che mai, non va bene, perche’ e’ fin troppo tardi, allora che fare? Lavorare sulle piccole realta’ quotidiane fino alle grande realta’ mondiali che negli anni hanno puttato nell’atmosfera milioni di schifezze.

Aprendo i lavori della Cop26, Boris Johnson evoca l’immagine di James Bond, “il figlio più famoso di Glasgow” nella fiction, come fonte d’ispirazione per salvare la Terra: questa volta dal pericolo dei cambiamenti climatici. Davanti a circa 120 leader del mondo arrivati in Scozia, il premier britannico avverte tuttavia che “questo non è un film”, che la minaccia è “reale”, che “l’orologio corre in modo furioso” e che le emissioni di carbonio continuano ad aumentare: di qui l’appello ad agire ora, prima che sia troppo tardi”.

Dobbiamo andare oltre, molto più di quanto fatto al G20, dice Mario Draghi. Accelerare il nostro impegno per contenere l’aumento della temperatura al di sotto di 1,5 gradi. Dobbiamo basarci sull’accordo del G20 e agire in modo più rapido e deciso.Dobbiamo rafforzare i nostri sforzi sui fondi per il clima, far lavorare insieme pubblico e privato. Decine di trilioni sono disponibili. Ora dobbiamo usarli, trovare  un modo intelligente di spenderli velocemente. Abbiamo bisogno che tutte le banche multilaterali e in particolare la Banca mondiale condividano con il privato i rischi”.

Cop26, i grandi del pianeta alla conferenza Onu sul clima
Boris Johnson on Twitter

Puntare sul Rinnovabili, va bene, ma hanno dei limiti vanno trovate altre strade comuni da percorre tutti insieme.

Biden: mi scuso per ritiro Trump da accordi Parigi“Nella lotta ai cambiamenti climatici nessuno può farcela da solo, agire è nell’interesse di tutti”. Lo ha detto Joe Biden. “Dobbiamo investire nell’energia pulita, ed è quello che faremo negli Usa, ridurremo le emissioni entro il 2030”, ha annunciato il presidente americano chiedendo “scusa per il ritiro di Trump dagli accordi di Parigi. Faremo la nostra parte per ridurre le emissioni”.

Boris Johnson on Twitter: "Thank you Prime Minister Draghi for hosting #G20Italy. As co-hosts of @COP26, the UK and Italy are working closely together to make international progress on cutting emissions. We're
Boris Johnson on Twitter

Le parole sono belle, e muovono l’aria, speriamo che stavolta si muovano le coscienze, per salvare o recuperare i danni del nostro pianeta e consegnarlo alle civita’ future e che possono godere ancora delle bellezze del nostro pianeta Terra.

Le polemiche di Greta!

E intanto, Greta Thunberg, fuori dalla sala dei lavori della CoP26: “discorsi governi ancora “bla bla bla”, noi veri leader”. L’attivista svedese ha accusato i capi di Stato e di governo di “fingere” sugli impegni che pretendono di mettere sul tavolo, definendo i loro discorsi l’ennesimo “bla, bla, bla”.