Inps a caccia dei pensionati morti all’estero lo si fara’ con una videochiamata con gli uffici consolari

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Londra (Paolo Favero) Con una video chiamata sul cell, INPS va a caccia dei pensionati all’estero. Per chi e’ deceduto verranno immediatemente sospese le pensioni. Perche’ ci sono stati casi in cui molti anziani all’estero erano morti e qualcuno continuava a prendere la pensione.

Non basterà compilare i moduli, servirà dimostrare di essere effettivamente in vita. I pensionati potranno usare Skype, Zoom, Teams o WhatsApp entro il 7 giugno 2022.

Dal 7 febbraio 2022, infatti, i pensionati che sono residenti nel continente americano, nei Paesi scandinavi, negli Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, ma anche in Asia, Medio ed Estremo Oriente, riceveranno da Citibank NA (l’istituto di credito che esegue i pagamenti al di fuori del territorio nazionale per conto dell’Inps, ndr) i moduli per la richiesta di attestazione dell’esistenza in vita. Non basterà compilarli e basta, servirà dimostrare di essere effettivamente in vita.

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I CONSOLTATI

Altrimenti potranno attivare una videochiamata con gli uffici consolari, tramite «Skype, Zoom, Teams, WhatsApp», così da poter verificare la circostanza per «diretta visione». Nel caso in cui l’Inps non dovesse ricevere alcuna risposta entro il 7 giugno 2022, allora si procederà al pagamento della rata di luglio 2022. 

Altrimenti nulla ci sara’ la sospensione dell’assegno della pesione. Basta i furbetti.